Signore e signori, buonanotte

Signore e signori, buonanotte

6.7 1976 120 min HD

Prodotto in cooperativa (la 15 maggio) tra sceneggiatori e registi, è un film in 14 episodi non superiore alla media, tenuto insieme dalla labile satira di una giornata televisiva. L'episodio più graffiante, di stampo neorealista, è quello napoletano sul lavoro minorile e il controllo delle nascite (“Sinite parvulos” di Comencini) con Villaggio che, nel dibattito a seguire, propone, come già aveva detto Jonathan Swift, di mangiare i bambini poveri in eccedenza.

Verdetto

Vale la pena? — Signore e signori, buonanotte

3 motivi per guardarlo

  • La satira sulla TV anni '70 è ancora attuale, tipo The Boys ma senza supereroi
  • L'episodio napoletano sui bambini poveri ti spacca la testa, Villaggio che propone di mangiarli è pura follia
  • È un pezzo di storia del cinema italiano fatto da registi e sceneggiatori in cooperativa, la vera chicca è scoprire come funzionava

A chi piacerà

Se ti piacciono le serie antologiche tipo Black Mirror ma in versione vintage italiana. Perfetto per chi ha visto Boris e vuole capire da dove viene certa satira televisiva.

3 motivi per non guardarlo

  • 14 episodi slegati, alcuni sono dimenticabili
  • Se cerchi una commedia spensierata tipo Notte prima degli esami, qui trovi dramma sociale
  • Il ritmo è lento, occhio che rischi di addormentarti

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