Ti presento Sofia
Gabriele, ex rocker e ora negoziante di strumenti musicali, divorziato, è un papà premuroso e concentrato esclusivamente su Sofia, la figlia di 10 anni. Quando gli amici gli presentano delle possibili nuove compagne lui parla della figlia, azzerando ogni chance. Un giorno però nella sua vita ricompare Mara, che non vede da 10 anni e che è diventata un'importante fotografa. Lui se ne innamora ma c'è un grosso ostacolo da superare: lei non vuol sentire neanche parlare di bambini. Gabriele decide quindi di nasconderle la presenza di Sofia. L'impresa però non sarà per niente facile.
Vale la pena? — Ti presento Sofia
3 motivi per guardarlo
- Fabio De Luigi che cerca di nascondere la figlia a una fotografa è una situazione da sitcom italiana
- La scena del primo appuntamento con la figlia nascosta in macchina è cringe a bomba
- La tensione tra essere padre e voler conquistare Mara ti fa ridere e immedesimare
A chi piacerà
Se ti è piaciuta la commedia familiare di 'Tre metri sopra il cielo' o i drammi leggeri di 'Mare Fuori'. Perfetto per la serata sul divano con la pizza, quando vuoi qualcosa di italiano senza impegno.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi risate esagerate tipo Boris, qui è più soft
- La trama è prevedibile, non aspettarti colpi di scena
- Skip se odi i finali zuccherosi, perché qui si chiude tutto a lieto fine
Commenti (2)
Un rifacimento un po' fiacco della commedia spagnola-argentina "Se permetti non parlarmi di bambini!". De Luigi qui è troppo smorzato e risulta pure eccessivamente passivo, mentre la bambina e la Ramazzotti se la cavano meglio, anche Pisani non è male. C'è pure Shel Shapiro, ormai sosia di Roberto Pianta che ci portiamo dietro dai tempi del beat. Finale banale, prevedibile e troppo remissivo. Due stelle e mezzo – meglio l'originale.
Carino questo remake, si guarda senza problemi. Però secondo me la versione originale argentina era meglio.