Tre uomini e un fantasma
Mimmo (Domenico Manfredi) ha 50 anni e un’inguaribile ossessione per i giochi a premi. Quando, ricorrendo a modi molto poco ortodossi, riesce a vincere un weekend “all inclusive” in una lussuosa villa del ‘700, convince i suoi ignari amici di sempre, Lello (Raffaele Ferrante) e Francesco (Francesco De Fraia), ad accompagnarlo. Quello che nessuno dei tre può immaginare, però, è che la villa non è affatto lo sfarzoso resort che si aspettavano, bensì un cupo ricettacolo di tensione ed eventi inspiegabili mossi dal malefico fantasma di una bambina (Artemisia Levita) in cerca di vendetta e intenzionato a tormentare i tre sfigatissimi amici, rendendo la loro vacanza un vero e proprio incubo!
Vale la pena? — Tre uomini e un fantasma
3 motivi per guardarlo
- Tre amici italiani in una villa infestata, tipo versione comica di From
- Mimmo Manfredi che fa il disperato per i giochi a premi è la parte più divertente
- La bambina fantasma che cerca vendetta ti ricorda i momenti più creepy di Stranger Things
A chi piacerà
Se ti piacciono le commedie italiane stile Boris ma con un twist horror leggero. Perfetto per una serata con gli amici quando non vuoi impegnarti troppo.
3 motivi per non guardarlo
- Rating IMDb 4.2 non mente, la trama è fatta coi piedi
- Se cerchi horror vero, qui trovi solo qualche jumpscare
- Gli attori principali non sono proprio i più famosi, fatti un giro se non li conosci
Commenti (1)
troppe battute che normalizzano il fumo, non è il caso