Tutta colpa del rock
Bruno è un ex chitarrista rock caduto in disgrazia, bugiardo patologico, egoista, vanesio e padre assente. Dopo una sequenza di errori tragicomici finisce in carcere. Sembra che abbia toccato il fondo e, invece, proprio nel luogo più costrittivo che esista, nasce per lui un’occasione imprevista: fondare una band con altri detenuti per partecipare al Roma Rock Contest e vincere i soldi necessari a mantenere una promessa fatta alla figlia Tina: portarla negli USA per un leggendario “Rock Tour”. Intorno a lui si raccoglie un gruppo di improbabili musicisti reclusi: Roberto (Maurizio Lastrico), il suo compagno di cella e padre affettuoso; Osso, un gigante minaccioso eppure fragile; il Professore, un intellettuale schivo e silenzioso; Eva, una batterista sui generis e K Bone, un ex-trapper che si trasforma in penna e vero spirito trainante della band. Tra momenti comici, scontri e legami inaspettati, la musica diventa un’occasione di rinascita, amicizia e riscatto.
Vale la pena? — Tutta colpa del rock
3 motivi per guardarlo
- Lillo che finge di essere un rockstar in prigione è spassoso a bomba
- La band di detenuti che prova in cella ti ricorda i momenti più cringe di Boris
- La promessa alla figlia ti fa sperare che questo padre pasticcione ce la faccia
A chi piacerà
Se ti è piaciuta la comicità surreale di Boris o Zerocalcare, e cerchi una commedia leggera per una serata pizza con gli amici. Perfetto per chi ha visto 'La banda dei babbi natale' e cerca qualcosa di simile ma più rock.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi una commedia tipo American Pie qui trovi zero
- La trama è prevedibile, tipo 'lo sapevo già'
- Lillo fa sempre lo stesso personaggio, se non ti piace skip
Commenti (5)
Il film prova a riprendersi, ci prova davvero, ma non ci riesce per niente, è noioso e imbarazzante, mi dispiace per Lillo...
Idee confuse e messe in scena peggio. Personaggi esagerati e recitazione imbarazzante. Non ho sorriso neanche una volta.
film di una bruttezza assurda, mai vista una schifezza del genere
che fine ha fatto il cinema, accidenti!
Una vita passata a fare la figura del cretino, se lui è felice così...