Tutta un'altra vita
Cosa faresti se il destino ti offrisse di diventare un’altra persona per una settimana? Gianni è un tassista romano con una routine consolidata. Ha una moglie e due figli e sogna di vincere la lotteria per cambiare il suo quotidiano scialbo e sempre uguale, incapace com’è di modificare il flusso della sua vita. E quando una coppia benestante, in partenza per una settimana alle Maldive, dimentica nel suo taxi le chiavi della loro meravigliosa villa da mille e una notte, Gianni azzarda: si impossessa della villa e della vita del suo proprietario, finendo in una giostra di emozioni mai vissute prima che culminano nell’incontro inaspettato con Lola, un sogno di ragazza che vede in lui un vincente e che gli sconvolge l’esistenza. Gianni diventa un’altra persona e quella con Lola è davvero ”Tutta un’altra vita”... e sarebbe pronto a mollare tutto per lei se non fosse che al termine della settimana di vacanza i legittimi proprietari ritornano alla villa...
Vale la pena? — Tutta un'altra vita
3 motivi per guardarlo
- Enrico Brignano che fa il tassista romano che si finge ricco, spacca
- La scena della villa da mille e una notte è tipo il sogno proibito di tutti
- Il finale ti fa pensare 'e se lo facessi anche io?'
A chi piacerà
Se hai visto Boris e ti piace la comicità all'italiana senza pretese. Perfetto per la serata pizza con i genitori o con chi cerca una commedia leggera.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi risate a crepapelle, qui sono poche
- La trama è prevedibile, tipo un film di Natale
- Brignano fa sempre Brignano, se non ti piace skip
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