Tutti per Uma
I Ferliga sono una famiglia di viticoltori tutta al maschile, composta da Nonno Attila (Antonio Catania), padre padrone all’antica, il fratello minore Dante (Lillo Petrolo), bambinone mai cresciuto, il figlio Ezio (Pietro Sermonti), vedovo che si è dato all’apicoltura, e i nipotini Francesco, appassionato di danza, ed Emanuele, il più piccolo. Maschio anche il cane, Mimmo. Tra continui litigi e reciproche insofferenze, tutti provano inutilmente a raddrizzare l’azienda di famiglia, un tempo famosa in tutta Italia, ma ormai indebitata e quasi in mano alle banche. Con l’arrivo di Uma (Laura Bilgeri), però, le cose cambiano. Invece di scappare da quel manicomio, la misteriosa ragazza deciderà di aiutarli, portandoli a tirar fuori il meglio di loro.
Vale la pena? — Tutti per Uma
3 motivi per guardarlo
- Se hai nostalgia delle commedie italiane stile 'Tre metri sopra il cielo' ma in versione famiglia
- La scena del cane Mimmo che ruba il vino è l'unica che ti fa ridere sul serio
- Per vedere come finisce questa famiglia di viticoltori che litiga più dei personaggi di Mare Fuori
A chi piacerà
Perfetto per la domenica pomeriggio con i parenti quando non sai cosa guardare. Se ti piacciono le commedie leggere tipo 'Notte prima degli esami' ma più family-friendly.
3 motivi per non guardarlo
- Rating IMDb 4.7 non è un caso, ti avverto
- Se cerchi qualcosa di moderno tipo Euphoria o The Boys, qui zero
- La trama è prevedibile come un episodio di una sitcom anni 2000
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