Un'estate ai Caraibi
Roby è un bancario napoletano a cui viene diagnosticato per errore un tumore in fase terminale, Angelo è l'autista zelante di un volgare palazzinaro romano, Max è lo speaker radiofonico e becco di una radio locale, tradito dalla fidanzata e dal migliore amico, Vincenzo è un dentista napoletano con moglie e amante insoddisfatte, Alberto è un romano spiantato e trapiantato suo malgrado ad Antigua, dove imbroglia turisti, scommette alla lotteria e alleva un piccolo orfano. Tra promesse tradite, mogli lasciate a casa, amanti "comprate", morti simulate e salvataggi milionari, l'allegra brigata si sposterà sull'isola di Antigua, dove si incrocerà senza toccarsi mai.
Vale la pena? — Un'estate ai Caraibi
3 motivi per guardarlo
- Se hai nostalgia delle commedie italiane anni 2000 tipo Notte prima degli esami
- La scena del finto funerale in spiaggia è già diventata meme
- Enrico Brignano e Biagio Izzo insieme fanno ridere anche quando non dovrebbero
A chi piacerà
Per chi ha visto Boris e cerca una commedia leggera senza pretese. Perfetto per la serata pizza con i genitori che ricordano 'Tre metri sopra il cielo'.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi una trama sensata, qui è un caos totale
- Gli stereotipi regionali sono talmente esagerati che fanno quasi cringe
- Rating IMDb 4.7 non mente: aspettati dialoghi che invecchiano male
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