Un mondo a parte
Per il maestro elementare Michele Cortese sembra aprirsi una nuova vita. Dopo 40 anni di insegnamento nella giungla romana, riesce a farsi assegnare all’Istituto Cesidio Gentile detto Jurico: una scuola composta da un’unica pluriclasse, con bambini dai 7 ai 10 anni, nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo. Grazie all’aiuto della vicepreside Agnese e dei bambini, supera la sua inadeguatezza metropolitana e diventa uno di loro. Quando tutto sembra andare per il meglio però, arriva la notizia che la scuola, per mancanza di iscrizioni, a giugno chiuderà. Inizia così una corsa contro il tempo per evitarne la chiusura in qualsiasi modo.
Vale la pena? — Un mondo a parte
3 motivi per guardarlo
- Antonio Albanese che passa dalla giungla romana a una scuola di montagna, un contrasto spacca
- La scena dove prova a insegnare ai bambini di campagna è puro comedy gold
- La corsa contro il tempo per salvare la scuola ti fa tifare per loro come in una puntata di Mare Fuori
A chi piacerà
Se hai amato Boris per le situazioni surreali nella normalità o Zero per il lato umano dietro le apparenze. Perfetto per una serata relax quando vuoi qualcosa di leggero ma non banale.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi adrenalina tipo The Boys, qui zero
- La trama è prevedibile, niente colpi di scena
- Albanese fa il solito Albanese, se non ti piace il suo stile skip
Commenti (5)
Antonio è uno dei pochi che ancora fa cinema italiano di qualità. Ha la sua visione e i suoi valori, non si piega a tutta questa commercializzazione. Va giudicato con parametri diversi!
film carino, gli attori sono tutti naturali e bravi, una bella favola. quasi quasi mi trasferisco lì... qui in Emilia si muore di caldo
un altro film con gli stessi attori che ormai stancano, solo per accaparrarsi i finanziamenti pubblici. una rottura pura.
Film davvero bello, mi ha preso tantissimo.
servono film così oggi, per recuperare valori che abbiamo perso... bravi...