Un Natale al Sud
Peppino, un carabiniere milanese, e Ambrogio, un fioraio napoletano, insieme alle amate mogli Bianca e Celeste, festeggiano il Natale nella stessa località turistica. È durante queste feste che le coppie di genitori scoprono che i rispettivi figli, Riccardo e Simone, sono fidanzati con due coetanee: Giulia e Ludovica. Tutto molto bello se non fosse che i quattro innamorati … non si sono mai incontrati dal vivo! Decisi a mettere fine a questa pratica di “amore virtuale”, che proprio non riescono a capire, Peppino e Ambrogio riescono a far partecipare i ragazzi all’evento annuale di ritrovo degli utenti di “Cupido 2.0” l’app per incontri che ha visto sbocciare l’amore tra i giovani. Ma per far funzionare il piano dovranno partecipare anche i genitori! Ma siamo così sicuri che le storie d’amore di una volta fossero più vere di quelle 2.0 di oggi?
Vale la pena? — Un Natale al Sud
3 motivi per guardarlo
- Massimo Boldi e Biagio Izzo che litigano su tutto, dal pandoro al presepe
- La scena del Natale in videocall è cringe al punto giusto
- Se hai parenti che ti rompono le scatole a Natale, ti sentirai meno solo
A chi piacerà
Per chi ha nostalgia delle commedie natalizie anni 2000 tipo Natale a Beverly Hills. Se guardi Zerocalcare e ridi dei meme sui parenti a pranzo, qui trovi la stessa energia.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi qualcosa di serio, questo è il film sbagliato
- La trama è prevedibile tipo un panettone scaduto
- Skip se non sopporti i luoghi comuni nord-sud
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