Un sacco bello
Carlo Verdone interpreta tre personaggi diversi in una Roma ferragostana, assolata e deserta. Il film esordisce con Enzo, irriducibile ragazzo prossimo alla trentina, privo oramai d'amici. Leo, ingenuo e goffo ragazzo trasteverino che deve raggiungere la madre in vacanza a Ladispoli, incontra casualmente in strada una ragazza spagnola, Marisol, la quale è disperata perché non trova nessun albergo libero e perché tutti i musei e i monumenti sono chiusi per ferie. Terzo personaggio principale è Ruggero, che vive in una comunità di ragazzi dopo aver avuto una visione mistica; Ruggero è una sorta di hippie che professa l'amore libero e il distacco dal mondo moderno.
Vale la pena? — Un sacco bello
3 motivi per guardarlo
- Carlo Verdone che fa tre personaggi diversi e ti fa ridere a crepapelle
- La scena di Leo che cerca di parlare con la spagnola è puro cringe italiano anni '80
- La Roma deserta di ferragosto è un mood che riconosci se hai vissuto l'estate in città
A chi piacerà
Se hai amato Boris o Zerocalcare e cerchi una commedia italiana che non invecchia. Perfetto per la serata nostalgia con i genitori che te lo consigliano.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi effetti speciali o ritmo serrato, qui è tutto dialogo
- Il humor è molto anni '80, non sempre colpisce oggi
- La trama è un po' slegata, tipo tre episodi in uno
Commenti (2)
Capolavoro assoluto! Verdone è semplicemente grandioso, adoro questo film!
ahah il primo e intramontabile film di carletto… ogni volta è sempre uno spasso… ma come, scusa??? lol