Una notte da leoni 2
Sono passati due anni dalla folle notte di Las Vegas in cui Phil, Stu e Alan rischiarono di far saltare il matrimonio del loro amico Doug. Anche se ancora in cerca dei pezzi mancanti della sua psiche, Stu è finalmente in procinto di sposarsi e, per l'occasione, ha deciso di invitare Doug e Phil ad una sfarzosa (e astemia) cerimonia in Thailandia presso la villa dei futuri suoceri. L'unico problema è che il viziato e pazzoide Alan non si è mai scordato quella fatidica notte a Las Vegas e, venuto a sapere del matrimonio di Stu, fa di tutto per farsi invitare, ansioso di poter passare un'altra notte assieme ai suoi unici amici. A parte qualche screzio fra Alan e il geniale fratello adolescente della sposina e un futuro suocero non proprio entusiasta dello sposo, tutto sembra procedere tranquillo. Finché qualche giorno dopo, arriva la solita telefonata da parte di Phil: “Abbiamo combinato un casino. Un'altra volta".
Vale la pena? — Una notte da leoni 2
3 motivi per guardarlo
- La scena del monaco che prende a pugni Alan è già leggenda su TikTok
- Bradley Cooper e Zach Galifianakis in Thailandia, cosa può andare storto?
- Il cameo di Mike Tyson che canta 'One Night in Bangkok' è puro meme material
A chi piacerà
Se hai bingeato la prima stagione e ti mancano le serate sballo con gli amici. Perfetto per le maratone pre-festa quando vuoi ridere senza pensieri, tipo Notte prima degli esami ma con più caos.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi una trama seria, qui siamo a zero
- La comicità è volgare e slapstick, skip se non ti piace
- Alan può risultare troppo cringe per chi cerca personaggi normali
Commenti (10)
Fra, il sequel è fatto coi piedi. Non ci sta niente della magia del primo, sembra una brutta copia.
Tre stelle e basta. Carino per una serata senza pretese ma niente di che, skip se non avete voglia.
La scena del tatuaggio in Thailandia è l'unica che salvo, il resto è noia pura. Due stelle e mezzo.
Ok, ho finito di guardarlo e mi chiedo perché l'abbiano fatto. Il cast è sempre quello ma la chimica è sparita, la trama è forzata e le gag sono ripetitive. L'unica nota positiva è forse l'atmosfera esotica della Thailandia, ma non basta a salvare un film che sembra più un riempitivo che un vero sequel. Peccato, perché il primo era un cult.
Boh, l'ho rivisto ieri per nostalgia. Ci sta ancora qualche risata ma il finale è proprio sbrigativo, come se avessero finito i soldi.