Una settimana da Dio
6.7
2003
101 min
HD
Bruce Nolan (Jim Carrey) è un popolare reporter televisivo di Buffalo e vive una bella storia d'amore con la fidanza (Jennifer Aniston). Eppure si sente infelice. Alla fine della peggiore giornata della sua vita, Bruce si sfoga scagliando la propria ira su... Dio. Il quale, però, decide di comparirgli in forma umana e reagire alle sue accuse sfidandolo: se Bruce è scontento di Dio allora proverà per una settimana cosa significa vivere e "lavorare" nei panni dell'Onnipotente.
Verdetto
Vale la pena? — Una settimana da Dio
3 motivi per guardarlo
- Jim Carrey che fa il Dio con i superpoteri è spacca-risate
- La scena dove fa piovere solo sulla fidanzata è già un meme
- Morgan Freeman che interpreta Dio sul serio è la vera chicca
A chi piacerà
Se ti è piaciuto The Truman Show o le commedie anni 2000 tipo Notte prima degli esami. Perfetto per la serata nostalgia con gli amici quando volete ridere senza impegno.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi una commedia moderna tipo The Boys, qui è zero
- La trama è prevedibile, ti avverto
- Skip se non sopporti Carrey che esagera con le smorfie
Commenti (8)
Boh, l'ho rivisto ieri dopo anni e mi ha lasciato freddo. La trama è prevedibile dall'inizio alla fine: ovvio che alla fine imparerà la lezione e tutto si sistemerà. I personaggi secondari sono stereotipi (la moglie che non capisce, il capo cattivo) e la commedia si basa su gag visive che oggi sembrano datate. Due stelle e basta, solo per Freeman che almeno ci mette carisma.
Fra, il concetto era carino ma l'hanno sviluppato coi piedi. Dio che si prende una vacanza e lascia il mondo a un tizio a caso? Ci sta, ma poi la commedia è piatta come una tavola. Morgan Freeman salva il salvabile, ma il resto è noia pura.
La scena in cui Evan Baxter prova a fermare il sole è l'unica che mi ha fatto ridere davvero. Steve Carell fa quel che può con un copione che va a singhiozzo. Carino per una serata senza pretese, ma niente di memorabile.
spacca tantissimo
mi ha fatto sganasciare dalle risate ahahah