Vado a vivere da solo
5.6
1982
98 min
HD
Giacomino, stanco di fare il figlio di famiglia, va a vivere da solo, ma il suo vicino di casa, il signor Giuseppe, si mette in mente di dargli un'erudizione sessuale che, secondo lui, gli manca. Commedia piccola, facile facile e decorosa che segna l'esordio nel lungometraggio di M. Risi (1951), figlio di Dino, fratello di Claudio, nipote di Nelo.
Verdetto
Vale la pena? — Vado a vivere da solo
3 motivi per guardarlo
- Jerry Calà nel suo primo ruolo da protagonista, quando ancora era solo il comico di Drive In
- La scena della lezione di sesso dal vicino è cringe anni '80 allo stato puro
- Se hai visto i film di Checco Zalone, qui trovi il nonno spirituale di quella comicità
A chi piacerà
Se hai amato Boris e ti incuriosisce vedere da dove è partita la comicità italiana anni '80. Perfetto per la serata nostalgia con i genitori che ti dicono 'ai miei tempi'.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi risate moderne, qui trovi humor vintage che non invecchia benissimo
- La trama è sottile come un foglio di carta, zero colpi di scena
- Skip se non sopporti i film dove tutti urlano e gesticolano
Commenti (1)
All'epoca spaccò, tanto che anni dopo hanno pure fatto il sequel. L'idea è geniale, e Marco Risi al suo debutto da regista non sbaglia un colpo.