Videodrome
Max Renn (James Woods) è a capo di una piccola stazioncina televisiva specializzata in roba forte e cerca sempre di trovare roba ancora più forte e a poco prezzo per rimpolpare il palinsesto e vincere la graduale assuefazione del pubblico. Uno dei suoi impiegati, Harlan (Peter Dvorsky), riesce ad avere accesso a una stazione televisiva pirata chiamata Videodrome che trasmette film estremi di torture, mutilazioni e cose del genere. Molto interessato, Max vorrebbe quel materiale per la sua televisione e incarica Masha (Lynn Gorman), che abitualmente gli procura i filmati, di scoprire chi ne abbia la proprietà. Masha gli rivela che non si tratta di finzione: sono vere atrocità.
Vale la pena? — Videodrome
3 motivi per guardarlo
- James Woods che perde il contatto con la realtà in modo più inquietante di un trip da Euphoria
- La scena della TV che respira è diventata cult e ti spacca la testa
- Il finale ti fa dire 'che cazzo ho visto' e googlare teorie per ore
A chi piacerà
Se hai amato la mente contorta di Stranger Things o il body horror di The Boys. Perfetto per le serate tardi con gli amici che cercano roba fuori di testa.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi un horror jump-scare, qui è più psichedelico
- Primi 30 minuti lenti, ti avverto
- La trama è confusionaria tipo puzzle, skip se vuoi qualcosa di lineare
Commenti (2)
Sono un fan sfegatato di questo regista e infatti questo è uno dei miei preferiti suoi: Videodrome... prima ti prende la testa e poi ti fa a pezzi, pazzesco!
Fantastico... David Cronenberg non delude mai 😉