Virus: 32
Il vecchio impianto sportivo di Neptune sorge di fronte alla baia di Montevideo. In dismissione, è monitorato dalla sorveglianza di Iris, madre single della piccola Renata costretta dalla crisi economica ad accettare quel lavoro. Poiché non ha nessuno che la aiuti, Iris è costretta a portarsi almeno una volta a settimana la figlia al lavoro. Una sera, Renata si avventura lungo la piscina vuota proprio mentre la città è colpita da una strana epidemia che trasforma tutti in killer spietati, assetati di violenza e morte. Separate, madre e figlia vivranno la più terrificante notte delle loro vite…
Vale la pena? — Virus: 32
3 motivi per guardarlo
- La scena della piscina vuota con la bambina ti fa venire i brividi no joke
- L'epidemia zombie è tipo The Last of Us ma più claustrofobico e sporco
- Il finale ti lascia con la domanda 'e adesso?' che ti spacca la testa
A chi piacerà
Se hai amato le prime stagioni di The Walking Dead o il film A Quiet Place. Perfetto per le serate horror con chi vuole tensione pura senza troppi gore inutili.
3 motivi per non guardarlo
- I primi 20 minuti sono lenti, ti avverto
- Se cerchi zombie alla World War Z qui trovi più atmosfera che azione
- La trama madre-figlia può risultare scontata se non ti prende
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