Vita da camper
Bob Munro è un uomo sulla cinquantina: una bella casa in un quartiere residenziale, un lavoro frustrante ma redditizio, una moglie attraente e due figli che, arrivati nella fase adolescenziale, non lo considerano più. A causa di un'irrinunciabile - pena il licenziamento - riunione di lavoro, decide di spostare la meta delle sue vacanze e di portare tutta la famiglia, invece che alle agognate Hawaii, in Colorado, luogo in cui si svolgerà proprio la riunione. Mezzo di locomozione un immenso e colorato camper difficilmente manovrabile e super accessoriato. Le disavventure durante la vacanza si susseguiranno una dopo l'altra e il nucleo familiare, anche grazie alla conoscenza di una famiglia felice e post hippy di camperisti, ritroverà la condivisione di certi ideali nonché il piacere e il gusto di stare insieme.
Vale la pena? — Vita da camper
3 motivi per guardarlo
- Robin Williams in modalità 'papà disperato' che combatte con un camper gigante, spacca
- La scena del camper che distrugge tutto al campeggio è puro caos da ridere
- JoJo da adolescente cringe che ti ricorda i personaggi di SKAM Italia
A chi piacerà
Se hai nostalgia dei film famiglia tipo 'Natale in affitto' o 'Una settimana da Dio'. Perfetto per la serata con i genitori o quando vuoi qualcosa di leggero dopo una maratona di Euphoria.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi comedy moderna tipo The Boys, qui zero
- La trama è prevedibile, tipo 'papà impara la lezione'
- Robin Williams è divertente ma non salva i momenti lenti, occhio
Commenti
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