Stagione:
Episodio:
Band of Brothers - Fratelli al fronte
8.6
2001
1 Stagioni
HD
La miniserie narra della Compagnia Easy del 2º Battaglione, 506º Reggimento di Fanteria Paracadutista, 101ª Divisione Aviotrasportata dell'esercito degli Stati Uniti, e ne descrive la storia dal loro addestramento a Camp Toccoa, Georgia, durante il 1942, descrivendone l'impiego in Normandia a partire dal D-Day fino alla fine dell'avanzata alla fine della guerra.
Vale la pena?
Commenti
Scegli l'episodio da scaricare
Clicca l'episodio: si aprira' la pagina di download.
Caricamento episodi...
Verdetto
Vale la pena? — Band of Brothers - Fratelli al fronte
3 motivi per guardarlo
- Ti fa vivere il D-Day da dentro l'aereo, ti spacca la testa
- Ogni episodio è un film di guerra a sé, tipo Saving Private Ryan ma in serie
- La scena del campo di concentramento liberato ti rimane dentro per giorni
A chi piacerà
Se hai amato le battaglie epiche di The Pacific o la tensione di Mare Fuori ma in versione guerra mondiale. Perfetta per maratona weekend con chi vuole qualcosa di intenso ma vero.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi effetti speciali alla Marvel, qui è tutto reale e sporco
- 10 episodi da un'ora sono impegno, non una serata
- Skip se la guerra ti deprime, perché qui non edulcorano niente
Commenti (5)
La scena del paracadutista che si impiglia e resta appeso durante l'assalto a mezzanotte mi ha fatto trattenere il respiro. Atmosfera incredibile, ma certe parti in mezzo alla stagione le trovo un po' lente.
Mai capito perché tutti la osannino. Ok, la produzione è curata, ma dopo qualche episodio diventa monotona: soldati marciano, combattono, qualche momento drammatico, e via. Non regge il rewatch.
Spacca tantissimo, la migliore serie sulla WWII mai vista.
Rewatched dopo 10 anni e ho notato cose nuove. La colonna sonora sottile che si insinua nelle scene di tensione, la regia che alterna grandangolo per le battaglie e primi piani per i dialoghi. Certo, il finale con le interviste ai veterani è toccante, ma forse un po' troppo didascalico. Nel complesso, tiene ancora bene, anche se non è perfetta.
Sandra Bullock? No scherzo, ma Damian Lewis e Ron Livingston sono perfetti nei loro ruoli. Il cast rende credibile ogni momento, anche quelli più assurdi. Peccato per qualche personaggio secondario che scompare senza spiegazioni.