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Channel Zero

Channel Zero

7.1 2016 42 min 4 Stagioni HD

Serie horror antologica basata sui popolari Creepypastas di Internet, tra cui Candle Cove, The No-End House, Butcher's Block e Hidden Door. Tratta le avventure di Mike Painter, uno psicologo infantile che da piccolo è stato testimone della sparizione del suo gemello, Eddie, e di altri bambini. Da adulto ritorna nella sua città natale per indagare su quei fatti che potrebbero essere collegati a nuovi crimini.

S4 E6 — Siamo in due
Vale la pena? Commenti
Verdetto

Vale la pena? — Channel Zero

3 motivi per guardarlo

  • Basata su creepypasta internet come Candle Cove, ti fa tornare le notti insonni da adolescente
  • Ogni stagione è una storia a sé stile Black Mirror ma più horror puro
  • La scena del pupazzo di denti ti spacca la testa, no joke

A chi piacerà

Se hai amato le atmosfere claustrofobiche di From o gli incubi di Stranger Things. Perfetta per le maratone notturne con chi cerca brividi veri, non solo jumpscare.

3 motivi per non guardarlo

  • Primi episodi lenti, ti avverto
  • Se cerchi gore alla Saw qui trovi più suspense psicologica
  • La stagione 3 (Butcher's Block) è la più debole, skip se non sei fan

Commenti (5)

  • Channel Zero? Mai capito perché l'abbiano chiamata serie drammatica. A me sembra un horror mascherato, e nemmeno dei migliori. La prima stagione parte bene con Candle Cove, poi cala tantissimo. Gli attori fanno quel che possono con dialoghi piatti. Fra, se cercate brividi veri, guardate altro.

  • Rewatched la prima stagione ieri e ci sta ancora. Non è perfetta, ma Candle Cove ha un'atmosfera claustrofobica che ti resta addosso. La regia gioca bene con i silenzi e le inquadrature strette. Forse il finale è un po' sbrigativo, ma nel complesso merita. Non capisco chi la stralcia completamente.

  • Boh, l'ho droppata dopo tre episodi. Troppo lenta, zero suspence. Mi aspettavo di più dai creatori. Skip.

  • Tre stelle e basta. Channel Zero ha momenti geniali (la No-End House è inquietantissima) e altri totalmente noiosi. Il cast è discreto, ma i personaggi a volte sembrano marionette. Bilancia tra horror psicologico e dramma familiare senza eccellere in nessuno dei due. Però, raga, quella scena del manichino che si muove da solo... brrr.

  • La scena del dente che cade nella seconda stagione mi ha fatto saltare sulla sedia. No joke, pochi horror riescono a disturbarti così con un dettaglio minimo. Peccato che la trama poi si perda in troppi colpi di scena forzati. Atmosfera top, ma come storia non regge.

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