Covert Affairs
Annie Walker è una giovane e ancora inesperta recluta della CIA. Un mese prima della fine del suo addestramento, viene misteriosamente (e inspiegabilmente) promossa ad agente operativo. Ben presto Annie scopre che in realtà la sua promozione non è dovuta alle sue capacità, ma esclusivamente al fatto che conosce molto bene un pericoloso ricercato a cui l'agenzia sta dando la caccia: Ben Mercer, il suo ex fidanzato. Il compito di Annie è quello di aiutare la CIA, con le sue informazioni, a rintracciarlo e catturarlo. Per aiutarla nella sua nuova vita da spia, l'agenzia le affianca Auggie Anderson, un agente che ha perso l'uso della vista in missione, il quale fa da guida ad Annie in un mondo dove è guardata con diffidenza, e dove deve ancora dimostrare le sue qualità.
Vale la pena? — Covert Affairs
3 motivi per guardarlo
- Piper Perabo da spia alle prime armi che combina disastri tipo Mr. Bean in missione
- La chimica con Auggie, il collega cieco che la guida, è la vera chicca
- Episodi da 40 minuti perfetti per bingeare senza impegno
A chi piacerà
Se ti è piaciuta la prima stagione di The Recruit o l'atmosfera leggera di Chuck. Perfetta per le serate in cui vuoi una spy story senza la pesantezza di Homeland.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi action alla John Wick, qui è più drama che sparatorie
- La trama è prevedibile, niente colpi di scena da ti spacca la testa
- Skip se odi i cliffhanger risolti in 5 minuti l'episodio dopo
Commenti (6)
Ricordo che la guardavo in università, mi piaceva l'atmosfera da agenzia con quel mix di azione e ufficio. Ora la riguarderei? Forse qualche episodio, ma non tutta. Il finale mi ha lasciato un po' così, sembrava frettoloso. Però rispetto ad altre serie spy di quegli anni, almeno non prendeva troppo sul serio.
Fra, la prima stagione è carina e basta, poi diventa noiosa. Skip.
Piper Perabo ci sta, ma dopo due stagioni la formula 'missione settimanale + dramma personale' stanca. Boh, l'ho droppata.
La scena del primo incontro con l'asset in Belgio è fatta coi piedi, sembrava un tutorial di videogioco anni 90.
Mai capito perché l'abbiano fatta durare 5 stagioni. La trama si ripete già dalla seconda, Auggie è l'unico personaggio che regge. La colonna sonora però ci sta, dà quel tono da spy story leggera.