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Deadwood

Deadwood

8.1 2004 3 Stagioni HD

La serie inizia nel 1876, due settimane dopo la battaglia del Little Bighorn, dove ebbe luogo la sconfitta del Generale Custer. Deadwood è una città che deve ancora nascere, che vive senza leggi e non riconosciuta dallo Stato, popolata da fuorilegge, prostitute e ogni sorta di criminale. In un luogo dove non vi sono leggi, l'unica legge che vale è quella del più forte, che in questo caso è Al Swearengen, uno dei pionieri fondatori della città, padrone dell'unico saloon dove gestisce i suoi loschi affari. Ma altri personaggi arrivano in città con l'intento di ricominciare una nuova vita: tra loro vi sono Seth Bullock, ex-sceriffo che vuole aprire un'attività commerciale, il cercatore d'oro Wild Bill Hickok assieme agli amici Calamity Jane e Charlie Utter, Alma Garrett, newyorkese che arriva in città per assecondare le voglie avventurose del marito. I destini e le strade di queste persone si incroceranno inevitabilmente.

S3 E12 — Episodio 12
Vale la pena? Commenti
Verdetto

Vale la pena? — Deadwood

3 motivi per guardarlo

  • Al Swearengen (Ian McShane) che insulta e manipola tutti è un cattivo più carismatico di Homelander
  • Il dialogo è scritto come poesia maledetta, ogni insulto è arte
  • La scena del saloon che diventa tribunale è puro caos western senza regole

A chi piacerà

Se hai amato la violenza politica di Gomorra e i personaggi grigi di Peaky Blinders. Perfetta per chi cerca un western sporco e senza eroi, tipo The Boys ma nel 1800.

3 motivi per non guardarlo

  • Primi episodi lenti, ti avverto, serve pazienza
  • Se cerchi azione all'americana stile John Wick qui trovi più parlato
  • La fine è brusca, tipo serie cancellata, preparati al cliffhanger

Commenti (5)

  • Tre stelle e basta. I dialoghi sembrano scritti da un poeta ubriaco, non si capisce un cazzo. Peccato perché l'atmosfera è top.

  • spacca tantissimo

  • Mai capito perché tutti parlino così bene di questa serie. Io l'ho trovata lenta, confusa, con troppi personaggi che non si capisce cosa vogliano. L'unica nota positiva è Ian McShane che fa paura come Al Swearengen, ma non basta per tenermi incollato. Ho droppato dopo la prima stagione.

  • La scena del funerale di Wild Bill è una delle più crude che abbia mai visto. Il silenzio che si crea dopo lo sparo, la polvere che si alza... roba che ti resta dentro per giorni.

  • Boh, ci sta. Non è il classico western all'americana, è più sporco e realistico. La colonna sonora minimalista aiuta a creare quell'aria di degrado. Però a volte mi sono annoiato, soprattutto nelle parti politiche della cittadina.

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