Devious Maids - Panni sporchi a Beverly Hills
Un piccolo gruppo di cameriere, legate l’un l’altra dal loro lavoro, affrontano i problemi di tutti i giorni, dalle grandi altezze e profonde bassezze del melodrammatico mondo dei loro datori di lavoro. Rosie, una vedova che ha dovuto lasciare il figlio in Messico dopo la morte del marito, lavora come cameriera e tata per una coppia di egoisti attori di successo, Peri e Spence Westmore. L’aspirante cantante Carmen, spera che il suo datore di lavoro, la famosa popstar Alejandro, possa far finalmente decollare la sua carriera, ma Odessa, la fedele governante di casa e suo superiore, farà di tutto per ostacolarle la strada. Zoila è da anni la domestica di Genevieve Delatour, una donna ricca ed emotivamente instabile, molto legata a lei. Lavora insieme a sua figlia Valentina, che è innamorata del figlio di Genevieve, Remi.
Vale la pena? — Devious Maids - Panni sporchi a Beverly Hills
3 motivi per guardarlo
- Le cameriere che sanno tutti i segreti dei ricchi, tipo Gossip Girl ma con scope e detersivo
- I drammi tra padroni e domestiche sono così esagerati che diventano meme
- La scena del cadavere nel primo episodio ti fa dire 'ok, non è solo soap opera'
A chi piacerà
Se hai bingeato Desperate Housewives o Mare Fuori per i pettegolezzi tossici. Perfetta per le serate sul divano con le amiche quando vuoi drama senza impegno.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi realismo, qui tutto è iperbolico e a volte cringe
- Le trame a volte si ripetono tipo telenovela
- Skip se non sopporti i cliffhanger ogni puntata
Commenti (6)
Mai capito perché abbiano dato così tanto spazio alle storie d'amore secondarie quando il mistero della morte di Flora era l'unica cosa interessante. La seconda stagione perde completamente la bussola.
Rosie e Spence hanno una chimica assurda, le loro scene rubano la scena ogni volta. Peccato che il resto del cast non sia allo stesso livello.
La colonna sonora latina è l'unica cosa che salva la serie, il resto è una soap opera mal travestita da thriller.
Quella scena in cui Marisol scopre il diario di Flora è stata girata con un'angolazione claustrofobica che rende perfettamente la sua paranoia. Peccato che poi la trama si perda in colpi di scena forzati e risoluzioni affrettate, soprattutto nel finale della terza stagione che sembra uscito da un copione di ripiego. Riguardarla? Forse solo la prima stagione per l'atmosfera iniziale, ma il rewatch value cala drasticamente dopo.
Tre episodi e basta, non regge. Troppo prevedibile e i personaggi sono stereotipi viventi.