Dollface
Jules si ritrova, dopo essere stata lasciata dal suo fidanzato storico, costretta a rientrare metaforicamente nel mondo delle donne. Per riuscire in ciò, cercherà l'aiuto delle sue più vecchie amiche, Madison e Stella, che, dopo un’iniziale dimostrazione di diffidenza, la riaccolgono a braccia aperte facendole riscoprire il piacere della condivisione femminile, delle feste e dei pigiama party. In poco tempo, grazie a loro e alla sua fervida immaginazione, che le fa vedere una gatta parlante come spirito guida, Jules ritrova la sua individualità e la gioia di stare da sola con se stessa, e capisce che in fondo l'amore non è nulla, se non lo si condivide con le persone giuste.
Vale la pena? — Dollface
3 motivi per guardarlo
- Kat Dennings che fa la sarcastica con una gatta parlante come spirito guida
- Le scene di pigiama party e feste ti fanno sentire in una puntata di Euphoria ma senza drammi
- La serie è leggera e ti fa ridere quando hai bisogno di staccare
A chi piacerà
Se hai amato la parte amicizie di Mare Fuori o le dinamiche di gruppo in SKAM Italia. Perfetta per le serate sul divano con le amiche o quando vuoi qualcosa di spensierato.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi trama complessa tipo Dark, qui è tutto molto lineare
- La comedia a volte è cringe, occhio
- Skip se non ti piace il tono da sitcom americana leggera
Commenti (5)
Mai capito perché abbiano dato così poco spazio a Brenda Song, che ruba la scena ogni volta che compare. Il resto della trama è prevedibile, ma si guarda.
Kat Dennings fa il solito personaggio sarcastico, ma qui funziona. La serie è carina per una serata noiosa, niente di che.
Tre stelle e basta. L'idea di amicizie femminili post-relazione ci sta, ma dopo due episodi diventa ripetitivo. Potevano osare di più.
Spacca tantissimo! Finalmente una serie leggera che non si prende sul serio, perfetta dopo una giornata di lavoro. La consiglio a chi cerca qualcosa di semplice e divertente.
La scena del bar con la torta è l'unica che mi è rimasta impressa, il resto una commedia dimenticabile.