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Homecoming

Homecoming

7.0 2018 32 min 2 Stagioni HD

Buone intenzioni. Capi inaffidabili. Paranoia crescente. Conseguenze imprevedibili che sfuggono al controllo. Janelle Monáe interpreta una donna che si sveglia in una canoa in mezzo a un lago, senza alcun ricordo di come ci sia arrivata o di chi sia.

S2 E7 — Episodio 7
Vale la pena? Commenti
Verdetto

Vale la pena? — Homecoming

3 motivi per guardarlo

  • Janelle Monáe che si sveglia in una canoa senza ricordi, ti spacca la testa
  • La paranoia crescente stile Black Mirror ma più umano
  • Scopri il mistero con lei, ogni episodio ti lascia tipo 'e adesso?'

A chi piacerà

Se hai bingeato From o le prime stagioni di Stranger Things per l'atmosfera claustrofobica. Perfetta per le serate da soli con le cuffie, quando vuoi un thriller che ti tiene incollato.

3 motivi per non guardarlo

  • Se cerchi azione tipo The Boys, qui è tutto lento e psicologico
  • Ti avverto: alcuni dialoghi sono lunghi, skip se ti annoia
  • Il finale lascia domande aperte, non aspettarti risposte facili

Commenti (5)

  • Tre stelle e basta. Non male, ma niente di che.

  • La colonna sonora di Homecoming è l'unica cosa che mi è rimasta impressa, tutto il resto l'ho già dimenticato.

  • Mai capito perché tutti lodino Homecoming. La trama è confusionaria, i personaggi sono noiosi e dopo due episodi mi sono annoiato a morte. Salta a piè pari.

  • Sono arrivato alla fine della prima stagione con un senso di delusione totale. La premessa era intrigante, ma dopo qualche episodio la trama inizia a girare a vuoto senza mai decollare veramente. Julia Roberts fa quel che può, ma il personaggio è piatto e non si capisce mai cosa pensi davvero. Peccato, poteva essere molto di più.

  • Quella scena in cui Julia Roberts si guarda allo specchio e non si riconosce più mi ha fatto venire i brividi. È un momento di regia perfetto, silenzioso ma carico di tensione. Homecoming sa creare un'atmosfera claustrofobica che ti tiene incollato, anche se a volte la narrazione è un po' lenta. La scelta dei colori e delle inquadrature strette contribuisce a quel senso di disorientamento che è il vero punto forte della serie.

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