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I Medici

I Medici

7.7 2016 55 min 3 Stagioni HD

Firenze 1429. Giovanni de’ Medici, grazie all’accordo stretto con il Papato, ha trasformato la banca di famiglia in una potenza economica straordinaria. Ma Giovanni viene assassinato e i suoi figli, Cosimo e Lorenzo, si trovano ad affrontare molti nemici.

S3 E8 — Il destino della città
Vale la pena? Commenti
Verdetto

Vale la pena? — I Medici

3 motivi per guardarlo

  • La scena dell'assassinio di Giovanni ti tiene incollato al divano già dal primo episodio
  • Alessandra Mastronardi spacca come Contessina, tipo Cersei Lannister ma con più classe
  • I colpi di scena politici sono come una partita a scacchi con in palio Firenze intera

A chi piacerà

Se hai bingeato The Last Kingdom o Peaky Blinders e ti piace il mix di potere e famiglia. Perfetta per le serate in cui vuoi qualcosa di epico ma con trame che non ti spaccano la testa.

3 motivi per non guardarlo

  • Primi episodi un po' lenti, resisti fino all'omicidio
  • Se cerchi azione pura tipo The Boys, qui è più parlato
  • Le stagioni dopo la prima calano un po', occhio

Commenti (5)

  • Spacca tantissimo, raga! I complotti, le alleanze, le guerre... Fra, è tipo Game of Thrones ma coi Medici. Rewatch sicuro.

  • Mai capito perché abbiano cambiato così tanto il cast tra stagioni. Dario Argento nella terza? Boh, mi ha staccato. Atmosfera cupa e colonna sonora epica, ma la continuità è saltata.

  • Tre stelle e basta. La prima stagione ci stava, poi sempre più noiosa con le solite beghe di potere. Richard Madden era l'unico che teneva su.

  • La scena dell'assedio di Volterra è fatta coi piedi, CGI imbarazzante. Però l'atmosfera rinascimentale è curata, costumi top. Peccato per la trama che si perde dopo un po'.

  • All'inizio ero scettico, pensavo fosse la solita fiction storica edulcorata. Invece no, la regia di Sergio Mimica-Gezzan nella prima stagione è precisa, le location autentiche. Il focus sui rapporti familiari, soprattutto tra Cosimo e Contessina, dà spessore. Poi sì, cala un po', ma il valore storico-educativo ci sta. Non è un capolavoro, ma per chi ama il periodo merita.

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