La famiglia Proud
Segui le avventure e le disavventure di Penny, una ragazza afroamericana di 14 anni che sta facendo del suo meglio per navigare attraverso i primi anni dell'adolescenza. Ogni incontro di Penny inevitabilmente sfocia in situazioni più grandi della vita piene di scherzi, ilarità e cuore. La sua ricerca per bilanciare la sua casa, la scuola e la vita sociale è ulteriormente complicata da amici come l'impertinente Dijonay, la nemesi di Penny, LaCienega Boulevardez, i suoi genitori amorevoli, se non iperprotettivi, e la sua nonna hip-to-the-groove, Suga Mama.
Vale la pena? — La famiglia Proud
3 motivi per guardarlo
- Penny è la versione animata di chi naviga l'adolescenza con umorismo e caos
- Suga Mama, la nonna più hip che esista, ruba la scena con le sue battute
- Le situazioni esagerate ma familiari ti fanno ridere e ricordare i tuoi anni di scuola
A chi piacerà
Se hai nostalgia delle serie animate tipo 'I Puffi' ma con uno stile più moderno e riferimenti alla cultura pop. Perfetta per una maratona leggera dopo una giornata pesante o per chi cerca qualcosa di divertente senza impegno.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi trame complesse tipo Euphoria o The Boys, qui è tutto molto lineare
- L'animazione è vecchia scuola, occhio se sei abituato alla grafica di oggi
- Alcune battute possono sembrare datate, ma fanno parte del suo charm
Commenti (6)
Mai capito perche' abbiano dato cosi' poca profondita' ai personaggi. Penny avrebbe potuto essere un'icona, invece e' solo la secchiona di turno. Suga e' il classico bullo senza spessore, e i genitori sono caricature. Peccato, con quel design poteva essere molto di piu'.
Spacca tantissimo, la rivedrei tutta d'un fiato.
Boh, la guardavo da piccolo ma ora mi annoia. Troppo slapstick e poco carattere.
Fra, i Proud sono la mia infanzia. Penny e' la vera MVP, troppo intelligente per quella famiglia.
La dinamica tra Oscar e la madre e' l'unica cosa che regge. Il resto e' filler per bambini.