Stagione:
Episodio:
Monster: La storia di Ed Gein
7.2
2025
1 Stagioni
HD
La sconvolgente storia vera di Ed Gein, il famigerato assassino e profanatore di tombe che ha ispirato molti dei killer più iconici di Hollywood.
Vale la pena?
Commenti
Scegli l'episodio da scaricare
Clicca l'episodio: si aprira' la pagina di download.
Caricamento episodi...
Verdetto
Vale la pena? — Monster: La storia di Ed Gein
3 motivi per guardarlo
- La storia vera che ha ispirato Buffalo Bill di Il silenzio degli innocenti e Leatherface di Non aprite quella porta
- Charlie Hunnam in versione dark, lontano anni luce da Sons of Anarchy
- La scena della fattoria ti farà guardare due volte prima di entrare in un seminterrato
A chi piacerà
Se hai bingeato Mindhunter e ti manca quella vibe crime dark, o se le prime stagioni di True Detective ti hanno fatto googlare i casi veri. Perfetto per le serate thriller con qualcuno che non si spaventa facilmente.
3 motivi per non guardarlo
- Ti avverto: non è un horror splatter, qui si punta sulla psicologia
- Skip se cerchi azione pura tipo John Wick, qui è tutto lento e claustrofobico
- La trama è già nota, quindi zero colpi di scena shock
Commenti (10)
Tre episodi e basta, non ce l'ho fatta. Sembrava interessante ma poi niente, solo dialoghi piatti e atmosfera forzata. Skip.
Non so voi, ma io trovo che il casting di Gein sia azzeccatissimo. L'attore ha quella fissità negli occhi che rende credibile la follia, anche se a volte la regia esagera con i primi piani. Nel complesso, ci sta per una serata di true crime.
Fra, l'ho guardata tutta in due giorni. La cosa che mi ha colpito di più è come riescano a mostrare la banalità del male senza cadere nello splatter gratuito. Ok, qualche momento è un po' didascalico (tipo quando spiegano la psicologia con le flashback), ma l'atmosfera claustrofobica del Wisconsin rurale è resa benissimo. Peccato per il finale che chiude tutto troppo in fretta, sembra quasi che avessero fretta di finire. Riguarderei le prime puntate, le ultime un po' meno.
La scena del campo di zucche con le luci dei fari che tagliano il buio mi ha dato i brividi, ma il resto della serie scivola via senza lasciare traccia. Troppo lenta per essere inquietante, troppo scontata per sorprendere.
Fatta coi piedi. La regia è piatta, le performance dei protagonisti sono legnose e la colonna sonora è praticamente inesistente. Sembra più un documentario lungo e noioso che una serie tv. Paragonata a 'Mindhunter' o 'Dahmer', questa non regge il confronto. Due stelle e via.