Stagione:
Episodio:
Mr Inbetween

Mr Inbetween

8.2 2018 23 min 3 Stagioni HD

Mr Inbetween è una serie ispirata al film cult “The Magician”, che parla della vita di Ray Shoesmith. Destreggiarsi fra una relazione, le responsabilità genitoriali, le amicizie e un fratello malato, mentre si cerca di guadagnare da vivere sarebbe difficile per tutti, ma lo è ancora di più per Ray Shoesmith, un criminale assoldato. Ray si “prende cura delle persone” indebitandosi, cercando di allontanarle dalla droga e dalle armi e spesso anche occupandosi di loro in modo più permanente. Ray chiede solo rispetto e non sopporta quando qualcuno ignora il suo chiaro codice etico.

S3 E9 — Non me ne vado
Vale la pena? Commenti
Verdetto

Vale la pena? — Mr Inbetween

3 motivi per guardarlo

  • Ray è un killer con un codice morale stile John Wick ma più australiano e meno glam
  • Le scene di violenza sono crude e realistiche, non coreografate
  • La serie ti fa quasi tifare per un criminale mentre gestisce la figlia e il fratello malato

A chi piacerà

Se hai amato la combo violenza + vita quotidiana di The Boys o il lato oscuro di Mare Fuori. Perfetta per chi cerca qualcosa di più grezzo di un classico crime drama.

3 motivi per non guardarlo

  • Se cerchi azione esplosiva tipo Fast & Furious, qui è tutto più lento
  • I dialoghi sono minimali, Ray parla poco e non a tutti piace
  • L'umorismo nero è forte, skip se non digerisci battute su situazioni tragiche

Commenti (5)

  • Boh, l'ho recuperata dopo averla vista consigliata ovunque. Ray Scott è un personaggio interessante, ma dopo due stagioni mi sembrava tutto un po' ripetitivo: lavoro sporco, problemi familiari, rinse and repeat. Il finale però mi ha sorpreso, non me l'aspettavo così... sobrio.

  • La scena dove Ray si fa i fatti suoi al bar e poi spunta fuori con quella faccia da niente... spacca tantissimo.

  • Tre stelle e basta. La premessa è buona, un killer per bene con una vita normale, ma dopo un po' perde mordente. Le performance del cast sono solide, specialmente quella di Scott Ryan, ma la trama a volte gira a vuoto. Non è male, ma neanche quel capolavoro che dicono in giro.

  • Mai capito perché la serie non abbia avuto più hype. Il personaggio di Ray è scritto perfettamente, un antieroe che non cerca scuse e ti fa quasi simpatizzare per lui. La regia asciutta e senza fronzoli ci sta un sacco, anche se certe puntate sembrano un po' filler.

  • Fra, la colonna sonora di Mr Inbetween è sottovalutatissima. Quei pezzi rock australiani degli anni '90 che partono all'improvviso durante le scene più violente... no joke, danno un'atmosfera unica. Riguarderei volentieri la prima stagione solo per quello, anche se la serie nel complesso è un po' monotona verso la fine.

Lascia un commento