Mr Selfridge
Mr. Selfridge (o Mr Selfridge - Il negozio dei sogni) racconta la storia della vita reale dello sgargiante e visionario fondatore americano di Selfridge's, il sontuoso grande magazzino di Londra. Ambientato nella Londra del 1909, quando le donne si stavano godendo un nuovo senso di libertà e modernità, segue Harry Gordon Selfridge ('Mile a Minute Harry'), un uomo con la missione di rendere lo shopping emozionante quanto il sesso. Pioniere e sconsiderato, con un'energia quasi maniacale, Harry ha creato un teatro di vendita al dettaglio in cui veniva mostrato qualsiasi argomento o tendenza che fosse nuovo, eccitante, divertente - o semplicemente eccentrico.
Vale la pena? — Mr Selfridge
3 motivi per guardarlo
- La scena del primo giorno di apertura è pura adrenalina tipo Money Heist
- Jeremy Piven che interpreta Harry è un vulcano di energia, ti spacca la testa
- I costumi e le scenografie ti fanno sentire in un periodo storico affascinante senza essere noioso
A chi piacerà
Se hai amato le prime stagioni di Peaky Blinders per l'atmosfera storica ma cerchi qualcosa di più leggero. Perfetto per le serate relax quando vuoi una serie che non ti stressa troppo.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione o colpi di scena tipo The Boys, qui zero
- Le puntate sono lunghe e a volte lente, ti avverto
- La trama è lineare, niente di che ti fa restare sveglio fino alle 3 di notte
Commenti (5)
La ricostruzione storica di Londra all'inizio del '900 è curatissima, i costumi e le scenografie sono il vero punto di forza della serie. Peccato che la trama a volte si trascini senza grandi colpi di scena, soprattutto nelle stagioni centrali. Ci sta per una visione rilassata, ma non aspettatevi chissà cosa.
Mai capito perché tutti parlino di Harry Selfridge come se fosse un genio visionario. Il personaggio mi è sembrato spesso arrogante e sconsiderato, con decisioni che mettono a rischio il negozio per capricci personali. La serie cerca di renderlo simpatico, ma a me è solo venuta voglia di dargli uno schiaffo. Le sottotrame dei dipendenti sono più interessanti, tipo Agnes e il suo percorso.
Spacca tantissimo! Adoro l'atmosfera vintage e le storie d'amore tra i commessi. Rewatch-value altissimo.
Tre stelle e basta. La prima stagione era carina, poi diventa sempre più noiosa con le solite storie di affari e tradimenti. Skip.
La colonna sonora con quei pezzi d'epoca mi ha conquistato subito, dà proprio il tono giusto alle scene. Però devo dire che dopo un po' la serie diventa ripetitiva: Selfridge ha un'idea brillante, tutti dicono che è pazzo, poi funziona e lui si monta la testa. Il finale mi ha lasciato un po' così, senza una chiusura soddisfacente per alcuni personaggi. Nel complesso, carina ma niente di che.