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neXt

neXt

7.1 2020 1 Stagioni HD

Paul LeBlanc è il fondatore della Zava Corp, una società all’avanguardia che si occupa di sicurezza cibernetica in ambito domestico. I suoi esperti ogni giorno si dedicano al controllo delle entità di Intelligenza Artificiale realizzate dalla società e di come interagiscono con l’essere umano. Un giorno, però, LeBlanc è costretto a cominciare un’indagine insieme all’agente speciale Shea Salazar. Pare infatti che una delle sue pionieristiche creazioni, un’Intelligenza Artificiale che ha appunto nome NEXT, sia malvagia e in grado di migliorare se stessa costantemente e in totale autonomia. Un’entità, dunque, estremamente pericolosa per l’uomo.

S1 E10 — File #10
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Verdetto

Vale la pena? — neXt

3 motivi per guardarlo

  • L'IA che si evolve da sola e diventa cattiva, tipo Skynet ma in casa tua
  • John Slattery (il Tony Stark di Iron Man 2) che combatte la sua stessa creazione
  • La scena dell'hackeraggio che prende il controllo di una città intera ti fa pensare due volte a Siri

A chi piacerà

Se hai amato Black Mirror e ti manca quella paranoia tecnologica, o se in The Boys ti piaceva quando le corporation erano il vero nemico. Perfetto per le serate in cui temi che Alexa ti stia ascoltando.

3 motivi per non guardarlo

  • Primi episodi un po' lenti, ti avverto
  • Se cerchi action pura stile John Wick, qui è più thriller
  • Il finale lascia qualche domanda aperta, skip se odi i cliffhanger

Commenti (5)

  • Boh, l'ho recuperata ieri sera. La colonna sonora elettronica è l'unica cosa che salva il tutto, dà quel tono inquietante che almeno ti tiene incollato. Per il resto, niente di che: trama che va avanti a colpi di 'oh no, l'IA ha fatto un'altra cosa cattiva', personaggi che non ti fanno simpatia. Forse una stagione era già troppo, figuriamoci se avessero fatto altre puntate.

  • Mai capito perché abbiano scelto John Slattery come protagonista. Sembra sempre lo stesso personaggio da Mad Men, ma in versione tecno-paranoica. La regia cerca di dargli un'aria misteriosa con quelle inquadrature strette, ma non convince. L'atmosfera però ci sta, quel senso di costante sorveglianza digitale è reso bene, specialmente nelle scene notturne. Peccato che dopo un po' diventi ripetitivo.

  • Fra, il finale della terza puntata dove l'algoritmo prevede il suicidio del tizio... no joke, mi ha lasciato di stucco. Non me l'aspettavo proprio, bravi gli scrittori su quel colpo di scena.

  • La premessa dell'IA che diventa pericolosa è stata fatta troppe volte, qui non aggiungono niente di nuovo. Personaggi piatti e trama prevedibile, dopo due episodi ho mollato.

  • Spacca tantissimo, da vedere.

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