Non fidarti della str**** dell'interno 23
Le vicende di June, una ragazza che si trasferisce a Manhattan in seguito a un'offerta di lavoro che è in pratica la realizzazione dei suoi sogni, con tanto di appartamento da favola. Sembra troppo bello per essere vero e infatti a causa di un dirigente corrotto June si ritrova in mezzo alla strada e senza un posto dove stare. Trova lavoro in una caffetteria e una probabile coinquilina in Chloe, una collega affascinante e divertente che però ha un codice morale tutto suo, e solo dopo aver realizzato che June è tutt'altro che stupida, decide di accoglierla nella sua scombinata banda di amici tra cui c'è anche James Van Der Beek nel ruolo di... James Van Der Beek.
Vale la pena? — Non fidarti della str**** dell'interno 23
3 motivi per guardarlo
- Krysten Ritter prima di Jessica Jones in una commedia che spacca
- La chimica tra June e Chloe è tipo Mare Fuori ma in versione NYC
- La scena del lavoro da sogno che svanisce ti fa sentire in prima persona
A chi piacerà
Se hai amato le prime stagioni di Gossip Girl o le dinamiche amiche/nemiche di Euphoria. Perfetta per una maratona serale quando cerchi qualcosa di leggero ma non banale.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi una sitcom tradizionale, qui è più dark humor
- La trama a volte è prevedibile, occhio
- Solo 13 episodi: finisce proprio quando ti ci affezioni
Commenti (5)
Mai capito perché questa serie abbia avuto così poco seguito. L'umorismo surreale e i personaggi strambi la rendono un cult da riscoprire, anche se a volte le gag si ripetono troppo.
Carino e basta.
No, non ci siamo. La comicità è forzata e i personaggi sembrano caricature senza spessore, dopo due episodi ho mollato.
Tre stelle e basta. Divertente per una serata senza pretese, ma nulla di memorabile.
La scena del tizio che cerca di aprire la porta con la carta di credito mi ha fatto sbellicare, ma il resto è un po' piatto.