Person of Interest
Person of Interest è un crime ambientato a New York che vede l’ex agente della CIA e presunto cadavere John Reese stringere un’improbabile alleanza con il misterioso miliardario Mr. Finch allo scopo di prevenire crimini in autonomia, all’insaputa delle forze dell’ordine, prima che accadano. A tal proposito Finch ha inventato un software che usa un metodo matematico complicatissimo per riconoscere individui che saranno coinvolti nei più svariati crimini. Per riuscirci useranno la tecnologia di sorveglianza più avanzata, le capacità tattiche di Reese e le infinite risorse economiche di Finch.
Vale la pena? — Person of Interest
3 motivi per guardarlo
- Il duo Reese-Finch è tipo Batman e il suo tech guy, ma con più cappotti e meno supereroi
- La macchina che predice i crimini ti fa pensare 'e se fosse vero?' ogni puntata
- Le prime stagioni sono un crime procedural che spacca, con colpi di scena che ti fanno bingeare fino alle 3 di notte
A chi piacerà
Se hai amato il lato vigilante di The Boys o i misteri tecnologici di Stranger Things. Perfetta per chi cerca una serie da maratona weekend con amici, tipo Mare Fuori ma con più azione e meno mare.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi Euphoria o serie young-adult, qui zero drammi adolescenziali
- Le stagioni finali diventano più filosofiche, ti avverto
- 5 stagioni sono un impegno serio, non una serata
Commenti (12)
Niente di che, carina e basta. La guardo mentre faccio altro.
La scena in cui Finch spiega per la prima volta la Macchina a Reese rimane iconica. Quella tensione, quel senso di scoperta... peccato che poi abbiano diluito tutto con troppi villain.
boh, l'ho iniziata ieri e già mi annoia. Troppo procedural, sempre la stessa formula: numero, indagine, sparatoria. Skip.
Solo io trovo che il duo Finch-Reese funzioni molto meglio delle storie dei singoli episodi? La chimica c'è, ma poi spesso si perde in casi scontati.
Rewatch-value zero. Una volta vista, non torna niente di speciale. Le stagioni finali sono confusionarie e il finale, anche se emotivo, non ripaga la fatica.