Relic Hunter
Relic Hunter segue le avventure dell'archeologa e docente americana Sydney Fox (Tia Carrere) e del suo assistente e ricercatore inglese Nigel Bailey. I due sono assistiti dalla loro base, una generica università americana di nome Trinity College e da Claudia, una studentessa frivola e ingenua ma benintenzionata che fa da segretaria. Nella terza stagione, Claudia sarà sostituita da Karen Petrushk, più capace nel fronteggiare le situazioni difficili di natura burocratica. Nell'universo nel quale la serie è ambientata, i mercenari e gli accademici, i "cacciatori di reliquie", competono l'uno contro l'altro alla ricerca di manufatti di importanza storico-culturale unica. In ogni episodio Sidney e Nigel vanno alla ricerca di un nuovo reperto e si assicurano che non finisca nelle mani dei cacciatori di reliquie
Vale la pena? — Relic Hunter
3 motivi per guardarlo
- Tia Carrere che corre in giro per il mondo a recuperare tesori, tipo Lara Croft ma in TV
- Gli episodi sono autoconclusivi, perfetti per una puntata ogni tanto senza impegno
- La chimica tra Sydney e Nigel è simpatica, ti fa sorridere anche nelle situazioni più assurde
A chi piacerà
Se hai nostalgia degli anni '90 e ti piaceva Xena o i film d'avventura tipo The Mummy. Perfetta per le serate in cui vuoi qualcosa di leggero, tipo dopo una giornata pesante.
3 motivi per non guardarlo
- Gli effetti speciali sono vecchiotti, occhio se sei abituato a CGI moderna
- Le trame sono spesso prevedibili, niente colpi di scena da The Boys
- Se cerchi profondità tipo Mare Fuori, qui trovi puro intrattenimento senza pretese
Commenti (6)
La scena del tempio con le trappole meccaniche è fatta coi piedi, sembra un videogioco degli anni 90. Peccato perché l'idea di base ci stava.
Mai capito perché la trama sia così prevedibile ogni episodio. Cacciatori di reliquie, mistero risolto in 40 minuti, fine. Carino per passare il tempo ma niente di che.
Boh, l'atmosfera avventurosa ci sta, ma dopo un po' stanca. Ogni puntata è uguale: Syd trova indizio, pericolo, salvataggio all'ultimo. Skip dopo la prima stagione.
La colonna sonora è sottovalutata, quei synth anni 2000 danno un'atmosfera pulp che oggi manca. Peccato che il cast non sia all'altezza, soprattutto i villain sembrano cartoni.
Fra, la Syd è un'icona. La serie spacca tantissimo, la rivedo sempre.