Stargate SG-1
Stargate SG-1 è una serie fantascientifica televisiva canadese-americana creata da Brad Wright e Jonathan Glassner, derivata dal film, del 1994, Stargate. La storia inizia un anno dopo gli eventi del film, nel quale il goverso USA scopre un antico dispositivo alieno, lo Stargate, che permette di viaggiare tra una moltitudine di pianeti collegati con analoghi portali. SG-1 è la squadra speciale delle forze d'elite dell'aviazione, composta da due dozzine di squadre analoghe, che esplorano la galassia e difendono la Terra dalle forze aliene ostili dei Goa'uld, e poi dei replicanti e degli Ori. La prima puntata fu trasmessa in USA sul canale Showtime nel 1997, l'ultimo episodio, il 214-esimo, nel 2007, alla fine della decima stagione, facendone una delle più lunghe serie televisive nord-americane.
Vale la pena? — Stargate SG-1
3 motivi per guardarlo
- La squadra SG-1 è tipo The Boys ma con alieni e viaggi interstellari
- Le battute di Teal'c sono meme involontari che ti fanno ridere ogni volta
- Ogni episodio è una missione diversa, come se fosse una serie di film action in miniatura
A chi piacerà
Se hai amato Stranger Things per il mix di avventura e mistero, ma vuoi qualcosa di più adulto e spaziale. Perfetta per le maratone weekend quando cerchi una serie che non ti stressa ma ti tiene incollato.
3 motivi per non guardarlo
- Prima stagione un po' datata, occhio agli effetti speciali anni '90
- Se cerchi trama serrata tipo Money Heist, qui è più episodico
- 10 stagioni sono un impegno, ti avverto
Commenti (5)
Boh, l'ho rivista dopo anni e non regge più. Effetti speciali da cartone, trame prevedibili, e i Goa'uld che minacciano sempre la Terra ma non fanno mai niente di serio. Solo la prima stagione ha quel fascino retrò, il resto è noia pura. Skip.
Mi sono sempre piaciuti i crossover con Stargate Atlantis. Quella puntata in cui McKay incontra Carter è geniale, mostra come l'universo si espanda senza forzature. La colonna sonora di Joel Goldsmith dà quel tocco epico alle missioni, anche se a volte è un po' ripetitiva. Però dopo la partenza di O'Neill, la serie perde un po' di mordente, diventa più tecnica e meno divertente. Comunque, ci sta come serie da guardare in background mentre si fa altro.
Mai capito perché diano così poco spazio a Daniel Jackson. Il personaggio ha un potenziale enorme, ma spesso viene relegato a fare il traduttore o a morire e resuscitare. Le puntate migliori sono quelle in cui interagisce con culture aliene, tipo quella con i Nox. Peccato che dopo un po' la formula si ripeta: Goa'uld cattivo, SG-1 risolve, fine. Ci sta per l'epoca, ma oggi sembra un po' datata.
Fra, la prima stagione è un po' lenta ma poi spacca tantissimo.
La scena in cui Teal'c si toglie il simbolo Goa'uld dalla fronte è iconica. Christopher Judge dà un carisma pazzesco a quel personaggio, anche quando dice due parole in tutta la puntata. L'atmosfera è un mix perfetto tra avventura spaziale e umorismo sottile, tipo le battute di O'Neill. Però certe puntate filler sono proprio noiose, le salto sempre al rewatch.