The Righteous Gemstones
The Righteous Gemstones è una comedy che racconta di una famiglia profondamente cattolica che raggiunge la fama ideando un programma televisivo per diffondere la parola di Gesù Cristo: ma come in tutte le forme di estremismo religioso, dietro alle apparenze si nascondono perversioni, avidità e strani giri di soldi. John Goodman (The Conners) è il patriarca Eli Gemstone, un uomo astuto, freddo e vizioso che è riuscito a costruire un vasto patrimonio fingendosi l’uomo più generoso e affabile del mondo. Essendo ormai prossimo alla pensione, con l’aiuto del suo braccio destro, il conservatore keniano Martin Imari (Gregory Alan Williams, Greenleaf), Eli insegna al suo figlio maggiore Jesse (Danny McBride) i trucchi del mestiere per renderlo un degno erede al trono paterno: ma Eli si ritiene un’anticonformista e spera di poter attirare l’attenzione dei più giovani per espandere l’audience del programma.
Vale la pena? — The Righteous Gemstones
3 motivi per guardarlo
- Danny McBride che interpreta un predicatore televisivo corrotto è la definizione di spacca
- Le scene di famiglia disfunzionale sono più assurde di quelle di Succession ma in stile sudista
- La scena del karaoke gospel con Adam Devine è già diventata un meme su TikTok
A chi piacerà
Se hai amato The Boys per la satira spietata e Succession per i drammi familiari. Perfetta per le serate con gli amici quando volete ridere di qualcosa di politicamente scorretto.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi una serie su religione seria, qui si prende tutto in giro
- I primi episodi sono lenti, ti avverto
- Il tono è volutamente esagerato, skip se non sopporti il cringe
Commenti (5)
Mai capito perché si parli così poco di Judy Gemstone. È il personaggio più assurdo e tragicomico di tutti, con quelle sue fissazioni e quel modo di parlare. La scena in cui cerca di sedurre il suo 'scagnozzo' è imbarazzante e geniale allo stesso tempo. Il resto della serie a volte sbanda, ma quando si concentra sulle dinamiche familiari disfunzionali funziona alla grande.
La colonna sonora gospel-americana è un personaggio a sé. Quella scena del battesimo nel fiume con la musica che esplode è pura follia visiva e sonora. Peccato che la trama a volte giri a vuoto, ma l'atmosfera è così unica che mi tiene incollato. Non perfetta, ma diversa da tutto il resto.
La prima stagione mi ha preso, la seconda un po' meno. I personaggi sono tutti terribili e questo è il punto, ma a volte la satira sulla megachurch americana diventa ripetitiva. Ci sta, ma non è una di quelle che rivedrei.
Boh, l'ho droppata dopo tre episodi. Troppa volgarità fine a se stessa, sembra una parodia di se stessa. I gemelli che fanno i rapper? Ma dai.
Danny McBride in modalità predicatore televisivo è la cosa più divertente che abbia visto da un po'. Il resto della famiglia Gemstone è altrettanto grottesco. Serie che spacca.