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The Terminal List: Lupo Nero

The Terminal List: Lupo Nero

7.5 2025 1 Stagioni HD

Alcuni anni prima degli eventi di The Terminal List, i Navy SEAL Ben Edwards (Taylor Kitsch) e Raife Hastings (Tom Hopper) si ritrovano coinvolti in una cospirazione di spionaggio internazionale mentre lavorano per la CIA. Ma nelle operazioni segrete nessuno ne esce indenne. Non si perdono solo vite. A volte, si perde anche l'anima.

S1 E7 — Il lupo che alimenti
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Verdetto

Vale la pena? — The Terminal List: Lupo Nero

3 motivi per guardarlo

  • Taylor Kitsch e Tom Hopper come Navy SEAL in missioni CIA che spaccano, stile The Beekeeper
  • La scena dell'infiltrazione in un bunker segreto è adrenalina pura, ti tiene incollato
  • La domanda 'quanto puoi perdere la tua anima?' ti rimane in testa dopo i titoli di coda

A chi piacerà

Se hai bingeato The Terminal List originale e ti manca l'action senza respiro. Perfetto per le serate con gli amici quando volete zero dialoghi filosofici e solo sparatorie.

3 motivi per non guardarlo

  • Se cerchi trama complessa tipo Dark, qui è lineare
  • Ti avverto: flashback e salti temporali possono confondere
  • Skip se non sopporti i militari che fanno sempre la cosa 'giusta' a modo loro

Commenti (5)

  • Boh, l'ho vista tutta in due giorni. La trama è prevedibile - tradimenti, cospirazioni governative, il solito - ma l'atmosfera dark e le sequenze d'azione sono fatte bene. Non è niente di che, ma se ti piacciono i thriller politici con esplosioni, ci puoi passare il tempo. Non la riguarderei però.

  • Fra, sto episodio 3 dove indagano nel deserto... che palle mortali. Si trascinava per 40 minuti e poi risolvono tutto in due dialoghi. Praticamente filler puro. Non so se continuare.

  • La scena del flashback in Afghanistan con i dettagli visivi distorti mi ha fatto capire subito che stavamo per vedere un thriller psicologico, non un semplice action. Chris Pratt fa un lavoro decente nel mostrare il trauma, ma il ritmo a volte cala troppo tra un'azione e l'altra. Nel complesso, ci sta per una serata senza pretese.

  • spacca tantissimo

  • Mai capito perché continuino a fare serie su veterani traumatizzati che diventano giustizieri solitari. The Terminal List segue lo schema di Jack Ryan e Reacher, ma con meno carisma. Pratt è credibile fisicamente, però manca quel qualcosa che ti fa tifare per lui. La regia cerca di essere cinica e grezza, ma finisce per sembrare solo poco originale. Forse la seconda stagione migliorerà se danno più spazio ai nemici.

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