Tutto in famiglia
I Kyle sono una tipica famiglia afroamericana di reddito medio-alto composta da genitori e tre figli. I rapporti tra loro sono spesso conflittuali, in particolare per via dei tentativi dei due genitori di stabilire un costante controllo sui loro figli, che spesso sfocia nell'invadenza della loro vita privata. Michael Kyle, il capofamiglia, che spesso si rivela una persona immatura ed egoista, deve anche gestire i comportamenti di sua moglie Janet, gelosa, preoccupata dal suo aspetto fisico e spesso intrattabile, di suo figlio Junior, decisamente imbranato e sempre messo alla prova dal padre, di sua figlia Claire, una bella e vanitosa sedicenne, e della più piccola della casa, Kady, già capace di creare problemi nonostante la tenera età.
Vale la pena? — Tutto in famiglia
3 motivi per guardarlo
- Damon Wayans che fa il padre iperprotettivo e cringe è spassoso
- Le scenette familiari sono ancora meme su TikTok tipo 'quando tua madre entra in camera'
- La serie è un culto anni 2000 che ha ispirato tante sitcom italiane
A chi piacerà
Se hai visto Zerocalcare o Boris e ti piacciono le storie di famiglie disfunzionali. Perfetta per le serate in cui vuoi ridere con situazioni tipo Mare Fuori ma senza drammi.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi serie moderne tipo Euphoria qui trovi zero
- La comicità è anni 2000, a volte datata
- Le puntate sono tutte simili, dopo un po' ti sa di già visto
Commenti (5)
Boh, ho rivisto qualche episodio e non regge. Troppo datato, personaggi irritanti. Skip.
La scena di Michael che urla 'Deal with it!' mi fa ancora ridere dopo vent'anni, ma certe battute oggi suonano stonate.
Mai capito perché la considerino una serie cult. La famiglia è stereotipata, le situazioni forzate, e dopo due stagioni diventa noioso. L'unica nota positiva è qualche dialogo sagace tra Michael e Gloria, ma non basta per tenermi incollato.
Tre stelle e basta. Divertente ma ripetitivo, Archie Bunker versione anni 2000 con meno mordente dell'originale.
Carino e basta, ci sta per una serata senza impegno.