Wakfu
La serie inizia qualche anno dopo gli avvenimenti narrati nel videogioco e la trama è strettamente legata a quest'ultimo. Il protagonista, Yugo, è l'ultimo sopravvissuto del suo popolo e viene affidato fin dall'infanzia ad Alibert per proteggerlo. Una volta compiuti dodici anni, Yugo viene a conoscenza della verità e decide di partire insieme ad altri personaggi, alla ricerca delle sue origini. La sua ricerca sarà ricca di ostacoli portandolo così ad affrontare avversari sempre più forti e situazioni imprevedibili, scoprendo sempre di più sul suo antichissimo e potente popolo e salverà il mondo dal caos per ben due volte.
Vale la pena? — Wakfu
3 motivi per guardarlo
- Se ami le serie animate con lore profonda tipo Avatar: The Legend of Aang
- La crescita di Yugo da ragazzino a eroe ti ricorda gli inizi di Stranger Things
- Le battaglie magiche spaccano, soprattutto quelle della seconda stagione
A chi piacerà
Per chi ha bingeato Avatar: The Last Airbender e cerca un'altra serie con world-building epico. Perfetta per le serate gaming quando vuoi qualcosa di fantasy ma con personaggi che non sono i soliti cliché.
3 motivi per non guardarlo
- Se non hai giocato a Wakfu, i primi episodi possono confondere
- L'animazione 3D è un po' datata, occhio se sei abituato a Netflix
- Skip se cerchi comedy pura: qui dramma e azione la fanno da padrone
Commenti (4)
Fra, ho rivisto la prima stagione dopo anni e mi è piaciuta di più ora. I combattimenti animati sono ancora fighi, anche se la trama a volte è un po' lenta. Però Yugo da piccolo è troppo carino.
Boh, carino e basta.
La colonna sonora di Wakfu è l'unica cosa che salvo, il resto mi ha annoiato dopo due episodi.
La scena del duello tra Goultard e Nox è spettacolare, una delle migliori dell'animazione francese. Peccato che dopo quella il livello cali un po'.