War of the Worlds
Ambientata nell'Europa dei giorni nostri, La Guerra dei Mondi racconta il primo contatto extraterrestre grazie all'intercettazione di una trasmissione proveniente da un'altra galassia: la prova definitiva dell'esistenza di vita intelligente fuori dal pianeta. Mentre l'umanità intera attende con ansia l'evolversi degli eventi, lo scenario diventa presto catastrofico. La Terra viene pian piano invasa dagli alieni e la razza umana rischia lo sterminio. In pochi riescono a scampare all'attacco e mentre cercano un rifugio dall'apocalisse si chiedono con angoscia perché gli alieni abbiano deciso di distruggere la loro specie…
Vale la pena? — War of the Worlds
3 motivi per guardarlo
- La scena dell'invasione aliena in Francia ti spacca la testa, è tipo The Purge ma con astronavi
- I protagonisti non sono eroi ma gente normale che cerca di sopravvivere, come in From
- Il mistero del perché gli alieni siano qui ti tiene incollato più di un episodio di Stranger Things
A chi piacerà
Se hai amato la tensione di The Walking Dead o l'apocalisse di A Quiet Place. Perfetta per le maratone serali quando vuoi qualcosa che ti tenga col fiato sospeso fino all'ultimo episodio.
3 motivi per non guardarlo
- Primi episodi un po' lenti, ti avverto
- Se cerchi effetti speciali alla Marvel, qui è più atmosfera che azione
- Alcuni personaggi fanno scelte che ti fanno dire 'ma perché?' a schermo
Commenti (5)
Fra, ho visto due episodi e già mi annoiavo. Gli alieni sono invisibili, i personaggi fanno scelte stupide, tutto sembra lento e ripetitivo. Skip totale, non vale il tempo.
Boh, ci sta. Non è niente di che ma si guarda. La trama è confusionaria ma qualche scena di tensione c'è. Tre stelle e basta.
Mai capito perché abbiano scelto di rendere gli alieni così astratti. Da un lato è interessante, evita i cliché dei mostri verdi, dall'altro toglie qualsiasi minaccia visibile e dopo un po' stufa. I personaggi principali hanno momenti di brillantezza (soprattutto il ragazzo sordo, quella storyline è tosta) ma spesso cadono in dialoghi prevedibili. Rewatch-value? Zero, una volta vista la fine non tornerei indietro.
La colonna sonora di questa serie è l'unica cosa che mi ha tenuto incollato allo schermo. Quei suoni elettronici inquietanti, le pause di silenzio che ti fanno saltare sulla sedia... peccato che poi la trama decida di prendere strade sempre più assurde. Alla terza stagione non sapevano più dove andare a parare.
Sono rimasto sorpreso da come abbiano gestito l'atmosfera post-apocalittica in Europa. Non è il solito scenario americano, qui si sente la disperazione più grigia, più quotidiana. Le location in Francia e Inghilterra danno un tono diverso, anche se a volte la regia sembra un po' troppo teatrale.