12 ore per la fine del mondo
Prossimo futuro. Lera Arabova è una ragazza di 15 anni che vive con la sua famiglia a Vladivostok. Il padre di Lera lavora da molti anni alla stazione spaziale orbitante "Mira" e da tempo ha perso i contatti con la figlia, trasformandosi solo in una voce al telefono. Dopo che una pioggia di meteoriti ha colpito la città, Lera ha solo una possibilità di salvare i suoi cari e la città da un nuovo disastro. Il padre la aiuta in questo: attraverso i sistemi di sorveglianza satellitare e il telefono, sfrutta ogni occasione per inviare un messaggio alla figlia, osservando dall'alto dalla stazione ogni suo passo.
Vale la pena? — 12 ore per la fine del mondo
3 motivi per guardarlo
- La scena della pioggia di meteoriti su Vladivostok è da brividi, ti tiene incollato
- Il rapporto padre-figlia via telefono ricorda Stranger Things ma con meno mostri e più emozioni
- Il finale ti lascia con la domanda 'e ora cosa succede?' che googli fino a tardi
A chi piacerà
Se hai amato la tensione di From o i drammi familiari di Mare Fuori, ma con un twist fantascientifico. Perfetto per una serata sul divano quando vuoi qualcosa di avventuroso ma non troppo pesante.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi action puro tipo The Boys, qui trovi più dialoghi
- I primi 20 minuti sono lenti, ti avverto
- La CGI a volte è un po' 'fatta coi piedi', ma la storia ti prende lo stesso
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