88 minuti
Jack Gramm è uno psichiatra forense a disposizione dell'FBI. Insegna all'Università ed è dotato di un indiscutibile fascino che attrae l'altro sesso. Ne facciamo la conoscenza proprio nei giorni in cui Jon Forster, un serial killer che lui ha contribuito in maniera determinante a far condannare a morte, sta per essere soppresso. L'uomo proclama con ancora maggiore forza la sua innocenza perché è avvenuto un delitto che ha le stesse caratteristiche di quelli a lui attribuiti. La vittima è una studentessa di Gramm il quale è convinto che si tratti di un caso di pura e semplice emulazione. Ma riceve un avvertimento da qualcuno che sembra conoscere ogni sua mossa: ha ancora 88 minuti di vita. Da quel momento ogni secondo diviene prezioso e Gramm deve cercare di capire chi, tra i giovani studenti che ne incrociano il percorso, è dalla sua parte e chi no.
Vale la pena? — 88 minuti
3 motivi per guardarlo
- Al Pacino che corre contro il tempo in un thriller da 88 minuti reali, no joke
- La scena dell'esplosione in aula ti fa saltare dal divano
- Il finale ti lascia a chiederti 'ma allora chi è il killer?' fino a notte fonda
A chi piacerà
Se hai amato la tensione di 24 o i thriller tipo Saw ma senza troppi splatter. Perfetto per la serata pizza quando vuoi un giallo che non ti fa spegnere il telefono.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi un Pacino alla Scarface qui fa il prof, skip
- La trama ha buchi grossi come una casa, occhio
- I colpi di scena sono prevedibili, zero sorprese dopo mezz'ora
Commenti (1)
Bel thriller, ti prende, guardatelo. Audio e video ok.