A 007, dalla Russia con amore

A 007, dalla Russia con amore

7.1 1963 118 min HD

James Bond viene inviato ad Istanbul dal servizio inglese per sottrarre ai russi il 'lector', un decifratore universale che è ambito anche dalla Spectre, una setta che intende dominare il mondo. Contemporaneamente una segretaria dell'ambasciata russa, Tatiana, viene invata sulle tracce di Bond. Questa però si innamora dell'agente e lo aiuta.

Verdetto

Vale la pena? — A 007, dalla Russia con amore

3 motivi per guardarlo

  • Sean Connery che spacca teste in treno con un coltello da scarpe, scena culto
  • La scena della lotta nel vagone è pura adrenalina, ti tiene incollato
  • La colonna sonora è iconica, te la canticchi per giorni

A chi piacerà

Se hai amato le prime stagioni di Peaky Blinders per lo stile o Money Heist per i piani elaborati. Perfetto per una serata vintage con gli amici che apprezzano le origini dello spionaggio.

3 motivi per non guardarlo

  • Se cerchi effetti speciali moderni, qui è tutto pratico
  • Il ritmo è più lento dei film di oggi, ti avverto
  • I dialoghi con le donne sono un po' cringe, occhio

Commenti (5)

  • Quello che mi colpisce di più è l'atmosfera da guerra fredda. Non è solo un film di azione, ma cattura perfettamente le paranoie dell'epoca: il KGB, lo SPECTRE, le doppie spie. La colonna sonora di Barry contribuisce tantissimo, dà quel tono epico e minaccioso. Forse non è il più spettacolare della serie, ma secondo me è quello con più spessore narrativo. Peccato che il finale con l'elicottero sia un po' tirato via.

  • Mai capito perché questo sia considerato il migliore. La trama è confusionaria, Bond passa metà film a scappare senza un piano chiaro. Tatiana è solo una pedina, zero carattere. L'unica cosa che salva è Robert Shaw come antagonista.

  • Boh, l'ho rivisto ieri dopo anni. Ci sta come film d'azione vecchia scuola, ma non regge il confronto con quelli moderni. Le scene di spionaggio sembrano un po' naif oggi. Però Connery ha un carisma pazzesco, quello sì.

  • Fra, Connery spacca. Il treno e la lotta con Red Grant sono roba da antologia.

  • La scena del treno Orient Express è ancora oggi una delle più tese che abbia mai visto. Il contrasto tra l'eleganza della carrozza e la brutalità del combattimento è geniale. Peccato che il resto del film sia un po' lento, soprattutto la prima parte in Turchia.

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