A Complete Unknown

A Complete Unknown

7.1 2024 141 min HD

A COMPLETE UNKNOWN segue l'arrivo del diciannovenne Bob Dylan a New York nel 1961, alla ricerca del suo eroe, un Woody Guthrie malato. Viene accolto dalla scena folk newyorkese (Guthrie, Pete Seeger, Joan Baez e altri) che riconosce il suo talento. Trova ingaggi nei club del centro e diventa presto un fenomeno, sotto contratto con la Columbia Records. Il film segue l'ascesa di Dylan a fenomeno culturale, le sue forti relazioni nel mondo della musica folk e la sua definitiva transizione dalla musica folk, formando una band, confondendo i suoi fan e deludendo la comunità musicale che lo aveva inizialmente accolto.

Verdetto

Vale la pena? — A Complete Unknown

3 motivi per guardarlo

  • Timothée Chalamet che canta e suona la chitarra come Dylan, spacca
  • La scena del primo ingaggio al club ti fa sentire dentro la storia
  • La trasformazione da ragazzo di provincia a icona che delude tutti è puro drama

A chi piacerà

Se hai amato la serie su Elvis o ti intrigano le biopic tipo Bohemian Rhapsody. Perfetto per le serate in cui vuoi qualcosa di più di un film, tipo un viaggio nel tempo con la colonna sonora giusta.

3 motivi per non guardarlo

  • Se cerchi azione o ritmo serrato, qui è tutto dialogo e musica
  • Skip se non conosci Dylan, perdi metà dei riferimenti
  • Il finale lascia un po' di amaro in bocca, ti avverto

Commenti (13)

  • Boh, niente di che. Skip.

  • Timothée Chalamet non convince proprio come Dylan, voce troppo sottile e presenza scialba. Peccato perché la sceneggiatura aveva potenziale.

  • La scena del concerto al Newport Folk Festival è riuscita benissimo, l'atmosfera elettrica si sente. Il resto del film però scivola via senza lasciare traccia.

  • La scena del concerto al Newport Folk Festival è fatta benissimo, si sente proprio l'energia del momento. Peccato che il resto del film non tenga lo stesso ritmo, sembra un documentario allungato.

  • Praticamente un documentario su una persona triste e patetica. Un personaggio che non fa venire nessuna compassione. Il film in sé non è male, ma concentrarsi su Dylan non ha senso, visto che è un tipo che non si apre mai.

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