A letto con il nemico
All'inizio Martin Burney sembrava essere l'uomo che Laura aveva sempre sognato. Bello, di successo, attraente e sexy. Solo dopo averlo sposato si era accorta che il vero Martin era il peggior incubo che una donna potesse avere: incapace di controllarsi, dominatore e pericolosamente violento. Dopo tre anni vissuti all'insegna della paura, Laura progetta la sua fuga. Conscia che nulla, tranne la sua morte, potrebbe impedire a Martin di ritrovarla, finge di annegare e si trasferisce in un paesino del Midwest. Nonostante abbia cambiato aspetto ed identità, Laura vive nel terrore, ossessionata dal ricordo della brutalità di Martin: un ricordo che diventa spaventosamente vivo quando Martin scopre che Laura è ancora viva. Trasportato dalla sua folle ossessione, Martin è pronto a tutto pur di ritrovare sua moglie e fargliela pagare cara.
Vale la pena? — A letto con il nemico
3 motivi per guardarlo
- Julia Roberts che scappa da un marito violento in un thriller anni '90 che spacca
- La scena della finta morte in mare è iconica e ti tiene incollato
- Patrick Bergin come cattivo ti fa venire i brividi, tipo Joe di You ma più vecchia scuola
A chi piacerà
Se hai visto You e ti piace la tensione di chi scappa dal passato. Perfetto per le serate in cui vuoi un thriller senza troppi giri di trama, stile film anni '90 da guardare con gli amici.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi effetti speciali moderni, qui zero
- Il ritmo a volte è lento, ti avverto
- La trama è lineare, niente colpi di scena pazzi tipo From
Commenti (1)
Più che dramma lo vedo quasi come un thriller, comunque imperdibile per la storia e per come recitano gli attori.