Agente 007 - Licenza di uccidere
7.0
1962
110 min
HD
James Bond giunge in Giamaica per indagare su due assassini. L'indagine lo porta a Crab Key, il rifugio misterioso di due scienziati, il prof. Dent e il dott. No. Bond è catturato insieme ad una ragazza indigena, Honey, sua occasionale guida. Apprende che il dott. No ha allestito un laboratorio per modificare la rotta dei missili Usa. La situazione è disperata, ma alla fine Bond e Honey riescono a fuggire, lasciandosi alle spalle i laboratori distrutti con un abile colpo di mano.
Verdetto
Vale la pena? — Agente 007 - Licenza di uccidere
3 motivi per guardarlo
- Sean Connery che definisce lo stile Bond con sigarette e battute taglienti
- Ursula Andress che esce dal mare in bikini bianco, scena icona del cinema
- Il cattivo Dr. No con le mani di metallo è il prototipo di tutti i villain successivi
A chi piacerà
Se hai amato le atmosfere retrò di Stranger Things o i piani elaborati di Money Heist. Perfetto per la serata 'scopriamo le origini' con gli amici che sanno citare a memoria le battute.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi effetti speciali moderni, qui è tutto molto anni '60
- I tempi sono lenti rispetto ai thriller di oggi, ti avverto
- La trama è semplice, niente colpi di scena da ti spacca la testa
Commenti (6)
La scena del tavolo da biliardo con Sylvia Trench è iconica. Peccato che il film sia lento come una lumaca.
Sean Connery da solo vale il biglietto, ma il resto è una noia mortale. Scene d'azione imbarazzanti.
Tre stelle e basta. Connery magnetico, ma la trama è un polpettone spionistico con villain da operetta. Dr. No fa ridere più che paura.
Boh, l'ho visto per la prima volta. Mi aspettavo chissà cosa, invece è una sequenza di scene sconnesse: Bond che flirta, Bond che spara, Bond che beve. Zero suspence, villain patetico. Solo l'atmosfera anni '60 salva qualcosa, ma per guardarlo oggi serve tanta pazienza.
La colonna sonora di Monty Norman è l'unica cosa che regge dopo 60 anni. Quel tema del basso è immortale, il resto invecchiato malissimo.