Agente 007 - Si vive solo due volte
Ritenuto dai suoi stessi capi ormai morto in una precedente azione, James Bond si ripresenta nel suo ufficio, pronto a riprendere la sua rischiosa attività. L'occasione si presenta ben presto: in una piccola isola del Giappone, l'organizzazione dello "Spectre", ben mimetizzata all'interno di un vulcano spento, sta attuando il piano che mira a provocare la III guerra mondiale. Con un ingegnoso sistema di abbordaggio la setta criminale riesce infatti a catturare ora la navicella spaziale USA, ora quella dell'URSS, cosicchè americani e russi si accusano vicendevolmente delle aggressioni subite.
Vale la pena? — Agente 007 - Si vive solo due volte
3 motivi per guardarlo
- Sean Connery al top del suo charme, con la scena della lotta nella piscina piena di squali che è già leggenda
- La base segreta dentro il vulcano è una location pazzesca, tipo la versione anni '60 di un villain di Marvel
- Le auto truccate e i gadget strambi ti fanno capire perché Bond è diventato un'icona
A chi piacerà
Se hai amato le prime stagioni di Stranger Things per quel mix di avventura e atmosfera vintage. Perfetto per la serata con gli amici che vogliono vedere come è nato lo spy movie moderno.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi effetti speciali alla John Wick, qui è tutto molto anni '60
- La trama è un po' confusionaria, occhio a non perderti
- Alcuni stereotipi sul Giappone oggi fanno un po' cringe, te lo dico subito
Commenti (5)
La colonna sonora di John Barry è fantastica, soprattutto il tema principale. Peccato che il film non sia all'altezza della musica.
Ok, ho finito di rivederlo dopo anni. La regia di Lewis Gilbert tiene bene, ma il finale nel vulcano è un po' ridicolo. Connery comunque spacca.
Fra, questo è proprio uno dei Bond più sottovalutati. L'atmosfera orientale, la Little Nellie, il cast di supporto... ci sta tutto.
Boh, l'ho rivisto ieri e mi ha annoiato. Troppe chiacchiere, poca azione vera. Solo la sequenza della ninja vale qualcosa.
Sean Connery in Giappone funziona sempre, ma qui la trama è un po' troppo sgangherata. La scena del vulcano è iconica però.