Alexander
Il giovane Alessandro Magno, desideroso di gloria e avventura, parte dalla Macedonia per conquistare ed estendere il suo dominio portando il suo esercito in zone dove fino ad allora mai nessun occidentale si era spinto. Portava dentro di sé il bisogno di ottenere l'approvazione del padre Filippo, di superare le difficoltà con l'ambiziosa moglie Roxane e contare sul sostegno del grande amico Efestione. Insieme al generale Tolomeo non viene mai battuto in guerra, cosa mai successa nella storia militare. Alessandro e i suoi uomini si spingono attraverso deserti, montagne, lottando contro chiunque osi ostacolare il loro cammino...
Vale la pena? — Alexander
3 motivi per guardarlo
- Colin Farrell con la cresta bionda che spacca teste in battaglie epiche
- Angelina Jolie come madre tossica che ti fa venire i brividi
- Scene di guerra che ti ricordano le battaglie di Game of Thrones ma con più elefanti
A chi piacerà
Se hai bingeato The Last Kingdom o Vikings e ti piace la storia con più azione che lezioni. Perfetto per la serata con gli amici che vogliono vedere combattimenti epici senza troppe spiegazioni.
3 motivi per non guardarlo
- Tre ore di film, ti avverto che ci sono momenti lenti
- La trama salta avanti e indietro nel tempo, può confondere
- Se cerchi precisione storica, qui trovi più licenze creative che fatti
Commenti (10)
Tre stelle e basta. Angelina Jolie con quell'accento strano mi ha distratto per tutto il film, e la battaglia di Gaugamela sembrava un videogioco degli anni 90. Poteva essere molto meglio.
Mai capito perché questo film sia così sottovalutato. Sì, è lungo (quasi 3 ore) e Oliver Stone fa le sue solite scelte registiche controverse, ma la ricostruzione storica è dettagliatissima – costumi, armi, geografia. Il rapporto tra Alessandro e la madre, tra amore e ossessione, è più interessante delle battaglie. Lo rivedrei per i dettagli, anche se capisco chi si annoia.
La scena dell'assedio di Tiro con le catapulte è spettacolare, Colin Farrell ci mette cuore ma il film è troppo lungo e si perde in discorsi filosofici che annoiano. Mezzo passo indietro rispetto a 'Gladiator'.
Scusa eh, ma che commento è? Mica per fare polemica, però non si può insultare un'intera nazione per un film su fatti di secoli fa. E poi, caspita, quel post andrebbe cancellato già solo per la grammatica a pezzi!
Se l'unica cosa che noti sono le preferenze sessuali del personaggio storico, e ignori tutto il resto del film, allora stai commettendo lo stesso errore del regista, focalizzandoti su un dettaglio marginale.