Aliens - Scontro finale
Il capitano Ellen Ripley, ibernata per sessant'anni in un sofisticato contenitore del traghetto spaziale Nostromo, è l'unica sopravvissuta alla terribile disavventura che ne ha distrutto l'equipaggio e che ora sconvolge le sue notti con incubi ricorrenti sulle mostruose forme di vita incontrate sul pianeta Archeron, dove ora è insediata una colonia di pionieri dello spazio. Quando le viene affidata la missione di scoprire il motivo dell'interruzione di contatto col remoto pianeta, Ellen si trova ad affrontare le spaventose proliferazioni del mostro da cui era avventurosamente sfuggita che si riproducono con ritmo frenetico, sempre più avidamente affamati di essere umani.
Vale la pena? — Aliens - Scontro finale
3 motivi per guardarlo
- Sigourney Weaver che diventa icona dell'azione femminile, tipo una Sarah Connor spaziale
- La scena del power loader contro l'Alien Queen ti spacca la testa, no joke
- Atmosfera claustrofobica che ti tiene incollato fino all'ultimo secondo
A chi piacerà
Se hai amato The Boys per l'azione senza compromessi e Stranger Things per i mostri che fanno paura sul serio. Perfetto per le serate pizza con gli amici che vogliono adrenalina pura.
3 motivi per non guardarlo
- Primi 30 minuti sono un po' lenti, ma poi decolla
- Se cerchi effetti speciali 2024 qui trovi CGI zero
- La colonna sonora è anni '80 pura, occhio se non ti piacciono i synth
Commenti (11)
Fra, sto film è un mattatoio spaziale coi controfiocchi. Gli effetti pratici spaccano ancora oggi, niente CGI che fa cagare.
Boh, l'ho rivisto ieri e ci sta. Non è il mio preferito della saga, ma per una serata no-brainer funziona.
Niente a che vedere con il primo film. Da qui in poi gli alieni sembrano scarafaggi giganti. L'ho visto al cinema all'epoca e mi ha fatto schifo.
Mai capito perché lo considerino un capolavoro. La trama è un loop: alieni attaccano, marines muoiono, Ripley salva il giorno. Si vede lontano un miglio.
Questo Alien è tra i migliori di sempre.