Alita - Angelo della battaglia

Alita - Angelo della battaglia

7.2 2019 122 min HD

Il dottor Dyson Ito vive ad Iron City nel 2563, trecento anni dopo la "caduta", e ripara cyborg nella propria clinica. In cerca di componenti perlustra la discarica, dove cadono i rifiuti dalla città sospesa in cielo di Zalem, e qui trova la parte centrale di una ragazza cyborg, che decide di innestare nel corpo, mai utilizzato, che aveva preparato per sua figlia Alita. La ragazza non ha memoria di sé, ma è un cyborg avanzatissimo, di una tecnologia perduta e progettata per la battaglia. È infatti combattendo che lentamente riaffiorano le sue memorie, così decide di entrare tra i cacciatori di taglie della città e poi nei ferocissimi tornei di Motorball. Si innamora inoltre di un ragazzo umano, che sogna però di raggiungere Zalem, luogo da cui una forza sinistra sembra essersi interessata ad Alita.

Verdetto

Vale la pena? — Alita - Angelo della battaglia

3 motivi per guardarlo

  • La scena del combattimento nel bar con Alita che si strappa il cuore è pura epicità
  • I combattimenti cyborg sono coreografati a bomba, sembra un videogioco live-action
  • Christoph Waltz che fa il padre cyborg è la vera chicca, ti fa affezionare subito

A chi piacerà

Se hai amato i combattimenti di The Boys o l'estetica cyberpunk di Stranger Things. Perfetto per le serate con gli amici che vogliono effetti speciali che spaccano lo schermo.

3 motivi per non guardarlo

  • La trama è un po' confusionaria, occhio
  • Se cerchi un film con personaggi profondi tipo Euphoria, qui no
  • Il finale è chiaramente aperto per un sequel che non sappiamo se arriverà

Commenti (5)

  • Fra, la colonna sonora di Junkie XL ci sta tantissimo, soprattutto durante le sequenze di combattimento. Però i personaggi secondari sono tutti piatti, Hugo è noioso morto.

  • Mai capito perché abbiano fatto un sequel cliffhanger che non arriverà mai. Robert Rodriguez sa dirigere le azioni, ma la storia è un collage di trophe da anime anni '90 rivisitati senza mordere.

  • La CGI di Alita è roba da paura, gli occhi giganti all'inizio fanno strano ma poi ti ci abitui. Il mondo di Iron City ha un'atmosfera cyberpunk che spacca, peccato per la trama un po' scontata.

  • Tre stelle e basta. Rosa Salazar è brava ma il film è troppo lungo per quello che racconta, sembra un videogioco con cutscene infinite. La scena del motorball però è divertente.

  • Boh, l'ho visto ieri sera e mi sono addormentato a metà. Niente di che, skip.

Lascia un commento