Amarcord

Amarcord

7.9 1973 123 min HD

La vicenda, ambientata dall'inizio della primavera del 1932 all'inizio della primavera del 1933 (riferimento certo visto la corsa della VII edizione della Mille Miglia), in una Rimini onirica ricostruita a Cinecittà, come la ricordava Fellini in sogno, narra la vita nell'antico borgo (o e' borg, come a Rimini conoscono il quartiere di San Giuliano) e dei suoi più o meno particolari abitanti: le feste paesane, le adunate del "Sabato fascista", la scuola, i signori di città, i negozianti, il suonatore cieco, la donna procace ma un po' attempata alla ricerca di un marito, il venditore ambulante, il matto, l'avvocato, quella che va con tutti, la tabaccaia dalle forme giunoniche, i professori di liceo, i fascisti, gli antifascisti e il magico conte di Lovignano, ma soprattutto i giovani del paese; adolescenti presi da una prepotente "esplosione sessuale".

Verdetto

Vale la pena? — Amarcord

3 motivi per guardarlo

  • Fellini ti fa vivere un anno in un paesino anni '30 come se fossi lì, con scene tipo la nave enorme che passa di notte
  • La scena del nonno che sale sull'albero è diventata un meme italiano senza tempo
  • La festa del paese con tutti i personaggi è un trip visivo che ti spacca la testa

A chi piacerà

Se hai amato le atmosfere sognanti di Stranger Things o il caos colorato di Mare Fuori, ma in versione vintage. Perfetto per le serate con chi vuole qualcosa di diverso dai soliti film.

3 motivi per non guardarlo

  • Se cerchi una trama lineare tipo Money Heist, qui è più una serie di vignette
  • Il ritmo è lento, ti avverto, non è per le maratone binge
  • Zero effetti speciali o colpi di scena, skip se vuoi adrenalina

Commenti (1)

  • Film carino, un'opera che conta per l'identità visiva e l'ambizione, ma secondo me la storia e i temi potevano essere più forti. Il tocco di Fellini si vede, anche se a volte i suoi film sono troppo personali. Le musiche di Rota, quelle sì che ti rimangono in testa.

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