An American Pickle
Il film è l'adattamento cinematografico di Simon Rich del suo racconto "Sell Out", uscito sul New Yorker nel 2013. Seth Rogen interpreta Herschel Greenbaum, un operaio in difficoltà che emigra in America nel 1919, sognando di costruire una vita migliore per la sua famiglia. Un giorno, mentre è al lavoro, cade in una cisterna di sottaceti e rimane in salamoia per 100 anni. La salamoia lo conserva perfettamente e, quando Herschel si ritrova nella Brooklyn odierna, scopre di non essere invecchiato di un giorno. Ma quando si mette alla ricerca della sua famiglia, scopre che l'unico suo parente sopravvissuto è il suo bisnipote Ben Greenbaum (anch'esso interpretato da Rogen), un pacato programmatore, che Herschel non riesce proprio a comprendere.
Vale la pena? — An American Pickle
3 motivi per guardarlo
- Seth Rogen che si sveglia dopo 100 anni in salamoia e non capisce un cazzo di Brooklyn
- La scena in cui cerca di spiegare TikTok a un anziano è puro cringe divertente
- Il finale ti fa pensare 'ma allora la famiglia è più importante degli avocado toast?'
A chi piacerà
Se hai riso con Zerocalcare o ti piace Boris quando esagera con le situazioni assurde. Perfetto per la serata in pigiama quando vuoi una commedia leggera ma non scontata.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi risate a crepapelle tipo Superbad, qui è più una smorfia
- La trama a volte si perde in dettagli inutili
- Seth Rogen fa due personaggi ma sembra sempre lo stesso, zero sorprese
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